Rifiuti, riduzione della Tari. Pronta la legge a firma di Bisonni

Il compost è un grande alleato dell’ambiente, della nostra salute e dell’economia. Raccogliere l’umido e trasformarlo in compost consente di risparmiare nei concimi utilizzati in agricoltura, migliorare la qualità del suolo, ridurre la quantità di CO2 che va nell’atmosfera, diminuire la spesa necessaria allo smaltimento dei rifiuti. Fattori questi che hanno indotto il Consigliere regionale Sandro Bisonni, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Regione Marche, a presentare una legge che detta norme precise in materia di compostaggio della frazione organica dei rifiuti. Ritengo sia fondamentale – spiega Bisonni – introdurre regole legislative che consentano la buona pratica del compostaggio diffondendola in ambito domestico, di condominio e nei luoghi di produzione della frazione organica dei rifiuti. Regole che consentiranno ai Comuni di applicare una specifica riduzione della TARI per chi ha comportamenti virtuosi e producendo compost non conferisce grosse quantità di frazione organica nel sistema di raccolta differenziata con un notevole risparmio per i bilanci degli enti locali e regionali e soprattutto per i cittadini.” Il materiale prodotto, ammendante, dovrà essere utilizzato sui terreni privati, di proprietà e sugli orti e giardini sociali e dovrà essere compatibile ad attività di giardinaggio, orticultura e agricoltura. Eventuale ammendante non utilizzato sarà conferito preso appositi impianti e successivamente distribuito, attraverso la stipula di accordi con soggetti pubblici o privati, nel settore dell’agricoltura o in floricoltura. I Comuni dovranno effettuare, accanto alla raccolta differenziata, il ritiro differenziato dell’ammendante compostato in eccesso. La legge – prosegue Bisonni – intende anche sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche legate alla socializzazione, al tempo libero e al contatto con la natura. Per questo i Comuni potranno assegnare appezzamenti di proprietà comunale opportunamente attrezzati, da destinare a colture ortive od ornamentali senza fini di lucro che potranno essere concimati con il compost prodotto.” Queste norme – conclude Bisonni – possono veramente contribuire al miglioramento del nostro ambiente attraverso la riduzione dei concimi chimici usati in agricoltura, a ridurre le spese degli Enti locali in materia di smaltimento dei rifiuti che vanno in discarica, a ridurre le spese a carico delle famiglie in tema di tassa sui rifiuti, a diminuire la quantità di anidride carbonica prodotta dallo smaltimento dei rifiuti.”

Consiglio regionale Marche