Cagli, il vice sindaco Romiti: “Nel 2018 tante attenzioni per il turismo”

Il vice sindaco di Cagli Romiti

Ben 21 punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale di fine anno. Tra i più importanti l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) e l’approvazione del bilancio di previsione 2018/2020. “Si è concretizzato un lavoro iniziato dai primi giorni di insediamento della nostra amministrazione – è il vicesindaco Donato Romiti che commenta – volevamo che un bilancio di previsione non fosse come in passato un “semi consuntivo” tanto che veniva approvato dopo mesi dall’inizio anno, immobilizzando tutta l’operatività della struttura. Addirittura nel 2013 è stato approvato il 14 ottobre 2013”. Quali i vantaggi concreti? “Diversi dall’approvazione entro l’anno precedente. In primis la certezza già dai primi giorni dell’anno nuovo per ogni responsabile di servizio di poter gestire le risorse a loro assegnate senza dover operare con l’impossibilità di ottenere contributi statali per investimenti o riduzioni dei vincoli di spesa. Questo è stato possibile grazie all’intenso lavoro di tutto il personale. Sono i primi beneficiari in quanto hanno la possibilità subito di lavorare con certezze di disponibilità e concentrarsi sugli obiettivi con relativi benefici per tutti i cittadini”. Quali sono gli strumenti utilizzati? “Volevamo rendere il bilancio maggiormente trasparente ed abbiamo da primo effettuato il riaccertamento dei residui attivi/passivi dove erano presenti entrate/impegni da diversi anni; diminuzione del debito dai 5,5 milioni del 2014 al 4 milioni del 2017, una ristrutturazione del debito passando dai 171 mutui ai 67 attuali, con una abbattimento del costo del danaro portando così il costo pro capite per cittadino dai 616 euro agli attuali 476 euro. Abbiamo diminuito i costi fissi (personale ed indebitamento) liberando risorse per il mantenimento dei servizi per investimenti. Abbiamo dovuto far fronte a debiti fuori bilancio, transazioni ed ingiunzioni di pagamento per circa 400 mila euro delle precedenti gestioni”.

Obiettivi ed investimenti per il 2018? “Fermo restando il mantenimento/incremento di tutti i servizi essenziali: scolastico, sociale, famiglie, ambiente, ecc, confermiamo il nostro obiettivo nel potenziamento del turismo. A tal riguardo occorre ricordare l’incremento delle presenze nel nostro Comune dalle 20 mila del 2014 alle 26 mila nel 2016. Sul fronte degli investimenti abbiamo previsto interventi nel teatro per 50 mila euro, la riapertura del soccorso coverto per 200 mila euro e, grazie all’approvazione del bilancio entro fino anno possiamo partecipare ai contributi statali per 193 mila euro per recupero aree degradate. Abbiamo poi circa 150 mila euro per una serie di piccoli interventi”.
Per concludere? “Tanto lavoro che avrei piacevolmente condiviso con la minoranza prima della delibera. Ciò purtroppo non è stato possibile. Noi cerchiamo di amministrare nell’interesse di tutti i cittadini e sicuramente un loro contributo sarebbe stato di sicura utilità”.