Catria e Nerone: cicloturismo, opportunità da cogliere al volo. Ma bisogna crederci

Cresce anno dopo anno il numero di numero di coloro che organizzano vacanze in bicicletta, ovvero i cicloturisti. La Regione vuole farsi trovare pronta in questo settore proponendo e istituendo con i consiglieri Andrea Biancani e Boris Rapa una guida, un accompagnatore per i cicloturisti. Nello specifico uno che si sposta e segue i cicloturisti alla scoperta del nostro territorio. Che conosca bene le lingue straniere, che abbia conoscenza dettagliata delle realtà che caratterizzano la regione Marche. A tal proposito riportiamo una riflessione del nostro collaboratore Mario Carnali.

Il cicloturismo con le nostre montagne è un una futura e potenziale attrazione seppur da noi ancora in embrione ma che andrebbe incentivata e sviluppata da Comune, Pro Loco, operatori e associazioni sportive. Abbiamo montagne e ovviamente salite come il Catria, Petrano e Nerone che tutti ci invidiano, oltre a percorsi suggestivi tra gole, valli, colline e paesaggi molto accattivanti. Perché non sfruttarli con gente che vuol divertirsi con le proprie bici e… gambe? E per giunta con costi per incentivarlo quasi a zero? Sono anni che lo suggerisco alla precedente e attuale amministrazione ma l’inerzia e la lentezza regnano in una Cagli sempre più avviata al declino e… letargo. L’anno scorso era stato organizzato con la Confcommercio all’Hotel Pineta un incontro per programmare queste opportunità… La cosa è rimasta nei buoni propositi di partenza mentre poi la Confcommercio è andata avanti ed ora va in giro per l’Europa con pacchetti per cicloturisti da ospitare in altre città vicine ma con itinerari che sfruttano anche le nostre montagne. Inoltre a Pergola, Urbania e Sant’Angelo in Vado si sono già organizzati mentre a Cagli nessuno si sta dando da fare per questa nuova opportunità. Alcuni ci hanno provato… ma non hanno avuto un gran supporto da Comune ed altri enti per far decollare il cicloturismo “stanziale”. Cioè una permanenza di cicloturisti nel territorio per qualche giorno. Fino ad ora i cicloturisti dopo le loro fatiche, riprendono le auto e tornano a casa lasciando come indotto, solo pochi spiccioli per il costo di un panino o una bibita per dissetarsi. Quindi sollecito il nostro assessore al turismo Martina Benedetti di prendere atto di questa nuova opportunità e di convocare a fine mese, quando inizierà la nuova stagione ciclistica, un incontro organizzativo. Inoltre rivolgo un invito a chi potrebbe essere interessato a partecipare al corso formativo per guide cicloturistiche. Potrebbe essere un incentivo a “condividere divertimento con opportunità di un lavoro remunerativo o per integrare il proprio reddito”. Faccio un altro esempio… l’estate scorsa abbiamo assistito ad una nuova idea ed opportunità con escursioni organizzate sui nostri fiumi da persone o guide fluviali di altre località. In molti si sono indignati ma poi nessuno si è ancora attivato per far nascere anche a Cagli guide e promozioni per sfruttare le nostre bellezze fluviali… Non basta brontolare, occorre muoverci!

Mario Carnali