Sanità, le puntualizzazioni di Ruggeri, coordinatore Comitato Provinciale Pro-Ospedali Pubblici

Detto FATTO.LA CONFERENZA DEI SINDACI HA DELEGATO, L’ ACCORDO E’ RAGGIUNTO.

Venerdi sera 29 Dicembre, alle ore 17, SI E’ TENUTA, PRESSO IL Comune di Urbino, l’attesa riunione di significativi  Sindaci; riunione, riveniente dal mandato concesso, dall’ultima Conferenza dei Sindaci del 14 Dicembre, al Presidente Gambini, con il preciso incarico di raggiungere un accordo tra i Sindaci invitati, titolari di sede di Struttura Ospedaliera,il cui esito doveva essere direttamente comunicato alla  Regione Marche.INVITATI ALLA VITALE RIUNIONE  da Gambini: la Vice Presidente della Conferenza dei Sindaci Pedinelli( assente, con delega al Sindaco di Urbania Ciccolini),il Sindaco di Pergola Baldelli(Presente), il Sindaco di Fossombrone Bonci(Presente), il Sindaco di Sassocorvaro Grossi(Presente), il Sindaco di Pesaro Ricci(Assente), il Sindaco di Fano Seri(Assente), il Sindaco di Cagli Alessandri(Assente). Dopo un paio d’ore i Sindaci sono stati intervistati dalla televisione che ha accompagnato i componenti del nostro Comitato Provinciale, al cui sottoscritto Coordinatore, i Sindaci Baldelli e Gambini, come Presidente della Conferenza,hanno illustrato, in presenza CONSENZIENTE  di tutti i Sindaci partecipanti, i  termini di un accordo unanime dei presenti alla riunione, BASATO SUI SEGUENTI PUNTI:

1-No all’Ospedale Unico, come Unico Ospedale della Provincia.

2-Gli attuali Ospedali Pubblici di Pesaro e Fano da classificare come Ospedali di SECONDO LIVELLO.

3-Gli attuali Ospedali Pubblici di Urbino e Pergola da classificare come Ospedali di PRIMO LIVELLO.

4- Gli Ospedali Pubblici  chiusi il 31.12.2015 di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro, da riaprire come Ospedali Pubblici, con servizi Ospedalieri per Acuti(quindi letti pubblici  per acuzie,per  lungodegenza, Punto di Primo Intervento e Chirurgia Day Surgery, dato che il Presidente Gambini ci ha dichiarato che la Chirurgia non deve essere GENERALE  come prima).Tali strutture riaperte saranno  dipendenti a livello dipartimentale dagli Ospedali di Primo livello.

Il Presidente Gambini ha chiaramente  dichiarato che i Sindaci sono stati sensibili al grido dei Sindacati, Dei Comitati e delle Associazioni che, in Conferenza dei Sindaci, avevano dichiarato che QUESTA RIFORMA SANITARIA STA CREANDO DEI GRANDI PROBLEMI A TUTTO IL SISTEMA.E QUINDI, PER LUI,  LA REGIONE PUO’ FARE UN PIANO DIVERSO.

Sulla sanita’ gestita dal PRIVATO SONO EMERSE SFUMATURE DIVERSE, PER LA CONTRARIETA’ VERSO IL PRIVATO DEI SINDACI BALDELLI E BONCI, FACENTI PARTE DEL PATTO DI PIAGGE.

Come Comitato Provinciale Pro Ospedali Pubblici, attendiamo ora di vedere se i Sindaci di Pesaro e Fano(assenti alla riunione), il Partito Democratico ed alleati,faranno saltare questo IMPORTANTE ACCORDO( decisivo per correggere il dramma sanitario in atto), RIVENIENTE DA PRECISA DELEGA DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DEL 14 DICEMBRE.

Ruggeri Carlo- Coordinatore Comitato Provinciale Pro-Ospedali Pubblici