Cagli, rassegna “Presepi nelle Chiese”: numerosi visitatori. E si prosegue fino al 7 gennaio

Un’immagine delle edizioni precedenti

Numerosi anche quest’anno i visitatori che per il Natale hanno avuto come meta Cagli per poter visitare le tante opere della rassegna “Presepi nelle Chiese” organizzata dal Centro don Sturzo e giunta ormai alla quidicesima edizione. La manifestazione si è avvalsa anche della collaborazione di Parrocchie, Pro Loco e Comune di Cagli. Le rappresentazioni della natività trovano posto in ben undici delle chiese cittadine oltre che vetrine di negozi del centro storico, di uffici, cripte e nel salone di ingresso del prestigioso palazzo Mochi-Zamperoli. La rassegna permetterà ancora una volta ai visitatori di poter ammirare le bellezze della città ed in particolare delle chiese, tutte restaurate e di vari stili ed epoche e nelle quali si possono ammirare anche gli affreschi, i quadri o gli stucchi e gli arredi che le abbelliscono. Le tante rappresentazioni in mostra sono opera di appassionati, scolaresche, abili artigiani, disegnatori, ceramisti di Cagli o dei centri vicini, ci sono anche presepi etnici o costruiti in vari materiali, dal legno alla stoffa, dal metallo a prodotti plastici. “Il centro don Sturzo – dichiara in una nota – che da anni si dedica con l’impegno di rinnovare e celebrare una tradizione che è molto radicata in tante famiglie, ringrazia i numerosi volontari che hanno collaborato o messo a disposizione i vari presepi, come la Pro Urbino, le scolaresche coinvolte con l’opera di numerosi ragazzi ed insegnanti, i tanti appassionati. La rassegna resterà aperta nei giorni festivi e prefestivi fino al 7 gennaio e tutte le chiese di Cagli per l’occasione rimarranno aperte al pubblico”.