A Calcinelli il presepe artistico di Roberto Dini fa il pieno di consensi

E’ stata la grande passione che dopo una intera giornata di lavoro, ha portato Roberto Dini assieme al suo amico Giuseppe Polito, fare  per mesi la mezzanotte per allestire il suo ultimo presepe artistico. L’inizio di questo hobby avvenne molti anni fa in un piccolo garage, per poi trasferirsi negli anni a seguire nella chiesetta della famiglia Fraticelli a Calcinelli. Quei presepi però passato il periodo natalizio venivano smontati, ma furono  gli anni dell’esperienza per la creazione dei meccanismi, perché la maggior parte dei movimenti sono tutte sue creazioni.

Anche gli effetti luminosi, dal giorno alla notte, dalle stelle alla luna, come la pioggia o il correre dei vari ruscelli sono sue invenzioni. Cosi come i paesaggi e  le casette realizzate in gesso e scaiola sono state realizzate dall’artista. E così con un’opera paziente di autentica passione e la ricerca di nuove tecnologie hanno consentito la realizzazione di un presepio originale e vicino più che mai alla rappresentazione del Natale. Questa volta la meravigliosa opera è stata allestita nel garage della sua abitazione e non verrà smontata, perché gli attuali dodici metri quadri aspettano di essere ingranditi per il prossimo Natale. Il presepe è stato aperto al pubblico solo nei pomeriggi dei giorni 24 e 26 dicembre e nelle poche ore  di apertura svariate centinaia di persone sono salite a visitare questa rappresentazione della natività ed è un vero record per un presepe privato. “Ho voluto ricominciare questa realizzazione e voglio ingrandirla ancora – ci dice Roberto – per fare felice la  mia piccola figlia Adele e per dedicarlo a mia moglie Laura”.