Ossigeno per le Province dalla legge di bilancio 2018, Tagliolini: “Azzerati i prelievi dalle nostre casse, così possiamo garantire i servizi”

I tagli di questi anni hanno reso difficilissimo fare manutenzione su scuole e strade. “Ringrazio il presidente dell’Upi  Achille Variati per le battaglie portate avanti per ridare dignità ai nostri enti”

“La legge di bilancio 2018 ridà ossigeno alle Province, dopo anni di tagli indiscriminati e di prelievi forzosi dalle nostre casse, che hanno reso difficilissimo garantire i servizi ai cittadini, in particolare per quanto riguarda la manutenzione dei 1400 km di strade e 34 edifici su cui sono articolate le nostre scuole superiori”. Il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Daniele Tagliolini esprime soddisfazione per i provvedimenti a favore delle Province. “Finalmente vengono azzerati i tagli previsti per il 2018 e per gli anni successivi e soprattutto sarà possibile tornare a fare bilanci pluriennali, cioè programmare interventi, dopo anni di bilanci annuali. E’ stata anche riaffermata l’autonomia finanziaria prevista dalla Costituzione, che consentirà alle Province di utilizzare tributi propri, soprattutto le risorse da RcAuto e Ipt, per la copertura delle funzioni fondamentali”. Tagliolini ringrazia il presidente dell’Upi (Unione delle Province d’Italia) Achille Variati per la battaglia che ha portato avanti per ridare dignità a questi enti, facendosi interprete delle tante emergenze sul territorio e dei diritti dei cittadini di veder assicurati servizi essenziali. La manovra, oltre ad assegnare alle Province un totale di 317 milioni di euro per la spesa corrente legata ai servizi essenziali, istituisce un fondo pluriennale di 1 miliardo 620 milioni per la viabilità, che consentirà di avviare il primo piano di investimenti sui 130 mila chilometri di strade e sui 30mila ponti, gallerie e viadotti gestiti da Province e Città metropolitane.

Ufficio stampa Provincia - Pu (G. R.)