Fossombrone, due circoli di anziani base di spaccio. Locali sequestrati e otto arresti

Due circoli per anziani di Fossombrone base di spaccio. I carabinieri della Compagnia di Fano li hanno sequestrati. Erano diventati vere e proprie basi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti (cocaina, marjuana, hashish ed eroina) nell’ambito di un mercato che gravitava all’interno della provincia ma anche lungo la vicina costa Adriatica. Nelle prime luci dell’alba, il blitz dei carabinieri per un’operazione definita “Circoli viziosi” che ha portato i seguenti verdetti. Le tre titolari indagate a piede libero per  aver consapevolmente agevolato l’attività di spaccio. Arrestate 8 persone, sequestrati 70 grammi di cocaina, 72 di marjuana, 50 di hascisc e alcuni grammi di eroina e 5.000 euro. Impiegati 80 carabinieri supportati da due unità cinofile che hanno dato esecuzione a Fossombrone a 5 misure cautelari ordinate dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Urbino nonché a 24 perquisizioni, emesse da Irene Lilliu pm. Oltre ai reati contestati (detenzione ai fini di spaccio di notevoli quantitativi di stupefacenti) anche due estorsioni commesse dagli spacciatori nei confronti dei clienti morosi.

C’è anche chi aveva fatto un debito di 38mila euro. Questi gli arrestati: ai domiciliari i forsempronesi Francesco Ferone, 36 anni, Nader Seghaier, 20, Micol Truffi, 24, Luigi Marietti, 21, tutti volti noti alle forze dell’ordine; obbligo di presentazione giornaliero alla caserma dei carabinieri di Fossombrone a carico di C.G., 34 anni di Aversa. Nel corso delle 24 perquisizioni altre tre persone sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (nomi non diffusi perché gli arresti non sono ancora stati convalidati), un’altra deferita in stato di libertà, altre cinque segnalate alla prefettura come assuntori. Le indagini andavano avanti da più di un anno dopo varie segnalazioni di cittadini insospettiti da strani movimenti nei pressi dei due circoli. I carabinieri si sono avvalsi di telecamere posizionate nelle vicinanze. I “clienti” andavano ai circoli a colpo sicuro, ovvero quando sapevano di trovare lo spacciatore di riferimento. Tante le cautele usate, a partire da un uso minimo dei cellulari. Ma ieri è arrivata la parola fine. Coinvolti un centinaio di clienti tra studenti, mamma casalinga, professionisti, imprenditori eccetera. La droga tagliata e confezionata in sacchetti del peso da uno a cento grammi, era smistata da corrieri insospettabili tra cui anche giovani donne. Da segnalare anche atti intimidatori quando il cliente non pagava.