Fano, creati i gruppi di lavoro delle Residenze Creative del progetto europeo sui rifugiati

Si è tenuto nei giorni scorsi a Fano, nella Mediateca Montanari, il secondo meeting dello steering committee (comitato direttivo) di REFEST-Images and Words on Refugees Routes, (Immagini e Parole sui Percorsi dei Rifugiati), il progetto di cui fa parte Passaggi Cultura e che è cofinanziato da Europa Creativa. Refest, coordinato per la parte italiana da Giovanni Belfiori e da Carolina Rondina, ha lo scopo di raccontare e documentare le storie e i percorsi dei rifugiati, attraverso diverse forme di espressione artistica, quali la poesia, la fotografia e l’illustrazione.

I rappresentanti delle quattro associazioni che da luglio collaborano al progetto – Urban di Sarajevo, Fondazione Montemadrid di Madrid, Organ Vida di Zagabria e Passaggi Cultura di Roma – hanno trascorso la giornata a Fano per discutere i piani futuri e l’organizzazione generale di REFEST, i cui lavori si concluderanno a gennaio 2019. Ogni associazione ha selezionato, nei mesi scorsi, otto artisti e i 32 vincitori – 8 poeti, 8 illustratori e 16 fotografi – si sono ritrovati la scorsa settimana a Sarajevo, città capofila del progetto, e si sono divisi in quattro gruppi di lavoro composti da esponenti di arti e di nazionalità differenti.

Ciascun gruppo parteciperà ad una “residenza artistica” (gennaio 2018 in Bosnia, febbraio in Italia, Spagna e Croazia) nella quale documenterà, attraverso il linguaggio della propria arte, la vita e il racconto dei rifugiati. Nel meeting di Fano sono state affrontate questioni organizzative ed anche comunicati i nomi degli appartenenti ai singoli gruppi di lavoro. Il team che parteciperà alla residenza italiana, dal 12 al 18 febbraio 2018, è composto da 7 donne e un uomo: i due poeti italiani Flavia Novelli e il pesarese Loris Ferri, le fotografe croate Dea Botica e Masa Bajc, le fotografe bosniache Imrana Kapetanovic e Vanda Kljajo e le illustratrici spagnole María Peña Coto e Ishara Solis. Gli ospiti stranieri alla fine dei lavori hanno avuto anche tempo di visitare la città e di incontrare il sindaco di Fano Massimo Seri, il vicepresidente del Consiglio Regionale Renato Claudio Minardi e la dirigente dell’Ufficio Cultura Grazia Mosciatti, ai quali è stato illustrato nei dettagli il progetto europeo di cui Fano è protagonista.

Andreina Bruno - ufficio stampa