Un ricordo di Leone da Cagli griffato Mario Carnali: “Ciao amico di quel borgo di gioventù…”

Da migliaia di chilometri dalla tua, nostra Cagli, ho appreso la tragica notizia della improvvisa scomparsa davanti a quel pubblico che in varie occasioni con le tue interessanti conferenze ti apprezzava ovunque. Sempre espansivo ad ogni periodico incontro con tutti i suoi vecchi amici e prima di dare la mano già aveva appoggiato la sua guancia per baciarti ed abbracciarti. Ma il ricordo di te inizia da quando nei primi anni della tua vita eri insieme alla tua famiglia un residente del quartiere del borgo dove tra tanti amici ci scambiavano insieme i giornaletti, giocavamo a palline nei piccoli giardinetti attigui alla vecchia Flaminia. Poi nei primi anni ‘50 ti sei trasferito nella tua nuova casa di fronte al Pincio. Li hai trascorso la tua gioventù con altri coetanei, altri amici ed amiche, erano tempi che al Pincio i ragazzi e ragazze formavano le loro “compagnie” e già a tutti esternavi per divertimento la tua innata dote di ragazzo colto che con semplicità abbozzavi i primi rebus, le prime storie e tutti ti seguivano insieme al tuo grande amico e dirimpettai Giannicola. Prima di trasferirti a Pesaro ti ricordo per il tuo grande impegno nell’animare insieme a don Gabriele il gruppo dell’Azione Cattolica, organizzando per i più piccoli tornei, di calcio, di basket e inventando quel Giro Giak con appassionate tappe in bici attorno alla tua Cagli. Una città che hai voluto accostare al tuo nome nella tua grande dote e passione di enigmista nazionale. Un’altra tua dote che voglio ricordare è l’altra passione per la carta stampata e il tuo primo impegno da giornalista in erba… quando scrivevi i tuoi articoli e assemblavi quelli dei tuoi amici e poi di notte con il ciclostile stampavi nei locali della parrocchia il Vittorioso. Si vittorioso come sei stato sempre a livello nazionale con i tuoi rebus e le tue caselle con le parole da riempire nella Settimana Enigmistica. Ciao Leone amico di quel borgo di gioventù dove abbiamo iniziato insieme ad amare e raccontare sui giornali la nostra Cagli e dove in molti da oggi per sempre con affetto ti ricorderanno per il tuo garbo gentile e la tua espansiva simpatia.
Mario Carnali