Sanità, ieri l’accordo Asur-Santo Stefano, mercoledì 20 incontro a Cagli per informare sulla convenzione sulla quale poggia il futuro del Celli

Siglato ieri l’accordo tra Asur Marche e Kos Care Santo Stefano che da anni è operativo all’ospedale Celli di Cagli. Ad apporre la firma il direttore dell’Area Vasta 1 Giovanni Fiorenzuolo e l’amministratore del Santo Stefano Enrico Brizioli. Insomma tutto come aveva annunciato Gino Traversini, il consigliere regionale del Pd che in prima persona ha seguito tutto l’iter. In sintesi come ribadito da Traversini, l’ospedale di Cagli, oltre a riappropriarsi dei 10 posti di lungodegenza, tornerà ad avere servizi ambulatoriali come Neurologia, Urologia, Pneumologia, l’Ecocolordoppler e Fisiatria con la riabilitazione fisica per gli adulti. In un secondo momento verrà riattivata la Diagnostica (prevista per marzo 2018) e Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (previsti fine 2018). L’emergenza-urgenza e la dialisi continueranno ad essere gestiti dall’Asur, senza tralasciare che il medico di reparto messo a disposizione dal privato, il quale sarà presente anche nelle ore notturne (si presume a primavera ndr), quando il 118 è fuori per un intervento, potrà scendere nel PPI a prestare soccorso. Per saperne di più mercoledì 20 alle ore 21 presso al Ridotto del Teatro di Cagli si terrà una pubblica assemblea. In tale occasione verrà presentata la convenzione che è stata sottoscritta ieri e verranno date tutte le informazioni.