Domani la sanità pubblica si ferma… “Non vogliamo morire”

Medici, veterinari, dirigenti sanitari del Ssn domani incrociano le braccia. Una decisione estrema e amara. Come amara è la sensazione di non essere ascoltati da chi decide delle sorti della sanità pubblica ignorando la linfa vitale che scorre nelle corsie, il lavoro a testa bassa di migliaia di professionisti. Che in questi anni hanno continuato a operare in condizioni ai limiti del rispetto. Con i pazienti costretti a pagarne, anche loro, le conseguenze. L’Azienda Sanitaria Area Vasta 1, comunica che domani 12 dicembre le organizzazioni sindacali mediche ospedaliere, specialistiche, veterinarie hanno indetto una giornata di sciopero di 24 ore per il rinnovo contrattuale. Il motto è questo: “La sanità chiude un giorno per non chiudere per sempre”.