A Pergola la CioccoVisciola, tra gusto e cultura. Oltre 100mila luci accenderanno la città

E’ tutto pronto per l’ottava edizione della CioccoVisciola di Natale di Pergola che riempirà di visitatori la città dei Bronzi dorati l’8, il 9 e 10 dicembre. C’è grande attesa per l’inaugurazione, in programma alle 17, che si preannuncia come sempre suggestiva. L’accensione delle luminarie regalerà tante emozioni, tra quelle posizionate lungo corso Matteotti e sull’albero di Natale in piazza Ginevri saranno oltre 100mila luci ad illuminare Pergola, tutte rigorosamente ad alto risparmio energetico. Magia, un’atmosfera unica, ma anche tradizioni con la benedizione del presepe artistico a dimensione naturale. La CioccoVisciola scatterà comunque già alle 9.30 con la seconda podistica CorriPergola al sapore di visciola e cioccolato. Un tris d’assi per il periodo più magico dell’anno: il profumo del diamante della terra che si intreccia con il gusto della cioccolateria di qualità e con quello unico del visciolato. Tutto da gustare e assaporare a partire dalle 10 quando apriranno anche gli stand espositivi: cioccolato di alta qualità, visciolato, pasticceria natalizia, mercatini, tradizioni, artisti, idee regalo e prodotti tipici. In vetrina i migliori prodotti italiani, con espositori, produttori, pasticceri e maestri cioccolatieri provenienti da molte regioni italiane.

Assoluto protagonista il Visciolato di Pergola, che ha conquistato anche l’Expo di Milano, dov’è stato scelto per rappresentare l’Italia centrale tra i prodotti di qualità a Denominazione comunale (De.Co.), con un preciso protocollo di produzione che lo tutela e valorizza. Un disciplinare che garantisce la naturalità del prodotto e il suo stretto legame con la città. La De.Co., ideata dal grande Luigi Veronelli, è stata voluta fortemente dalla giunta Baldelli e dal Consorzio Pergola Doc per promuovere e valorizzare al meglio questa straordinaria eccellenza sempre più apprezzata in tutta Italia. Basti pensare che alcune delle migliori cioccolaterie d’Italia stanno ottenendo grande successo con la pralina alla visciola di Pergola. Gusto, cucina ma anche arte e cultura. L’amministrazione Baldelli ha stretto una collaborazione con il Comune di Sassoferrato. Lo speciale pacchetto ‘Cultura & Cucina” permetterà a un prezzo speciale di degustare piatti di qualità al ristorante ‘Marche da mangiare’ in piazza IV Novembre e visitare due preziosi scrigni d’arte: il Museo dei Bronzi e “La Devota Bellezza”, grande mostra allestita a Sassoferrato per celebrare Giovan Battista Salvi. E durante l’evento si potrà acquistare la meravigliosa copia, serie limitata, del Volto di Madonna del Giovan Battista Salvi, detto il “Sassoferrato”, esposto nel musei dei Bronzi dorati. “Tre giornate ricchissime – sottolinea il sindaco Francesco Baldelli – all’insegna del gusto, della qualità, ma anche della cultura e dell’arte. Tipicità, produttori ed espositori da tutta Italia, le tradizioni del Natale, grandi ospiti: Pergola è pronta per fa vivere ai tantissimi visitatori che arriveranno la magia di questa festa. La CioccoVisciola è una vetrina importante per far conoscere la qualità dei nostri prodotti ma anche le tradizioni di ospitalità e accoglienza della città. Un evento che cresce anno dopo anno, fondamentale come gli altri che organizziamo per lo sviluppo turistico ed economico”.

In questa edizione saranno ben 9 le regioni rappresentate, tra cioccolatieri, produttori ed espositori, 20 i punti vendita di cioccolato in un’area espositiva che supera i 5mila metri quadrati. E ancora il villaggio di Babbo Natale, l’area spettacoli, il PalaTartufo, la Piazza del gusto e super ospiti per tre giorni davvero tutti da vivere e gustare. La CioccoVisciola si aprirà con un meraviglioso concerto con la voce inconfondibile di Sherrita Duran & The Gospel Singer. Il critico musicale Mario Luzzato Fegiz l’ha definita “un soprano acrobatico, una forza della natura capace di unire il bel canto alla musica black”. Sabato sarà la volta della Musica Arabita: dal più antico carnevale d’Italia la suggestiva musica di questa singolare Banda, nata nel 1923, che, esclusa dai salotti e trascurata dagli artisti tesi a cercare il favore dei potenti, si fece la “sua” musica con gli strumenti più bizzarri e strampalati. L’evento si concluderà con la City of Rome Pipe Band: la prima e suggestiva banda di cornamuse e tamburi scozzesi d’Italia.