Rinnovo del Consiglio direttivo del Collegio dei periti industriali e periti industriali laureati della Provincia

Fabio Trebbi

Dal 18 novembre al 25 novembre 2017 si sono tenute – presso la sede del Collegio dei Periti Industriali e Periti industriali Laureati della Provincia di Pesaro e Urbino , in Via degli Olmi 16/4 di Pesaro – le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo. I risultati elettorali hanno riconfermato come Presidente del Collegio il Per. Ind. Fabio Trebbi . Il presidente, Fabio Trebbi ha voluto tracciare il resoconto dell’operato del consiglio direttivo da lui presieduto alla scadenza del mandato quadriennale, richiamando l’attenzione sull’importanza di un momento cruciale della vita del Collegio e sulla sorte della Categoria dei Periti (ossia: la crisi economica e il consequenziale calo iscrizioni e aumento delle cancellazione all’ordine). Ha poi ringraziato la partecipazione dei molti periti coinvolti nelle elezioni, cogliendo l’occasione per salutare i consiglieri esprimendo loro riconoscenza per ciò che hanno fatto in questi anni ed augurare al nuovo consiglio l’inizio di buon lavoro di squadra.

Il presidente Trebbi, alla domanda posta dal responsabile dell’Ufficio stampa dell’A.P.I.M.A. (Associazione dei Periti Industriali del Medio Adriatico) su come intenda programmare il futuro del collegio, ha dichiarato: “Il segnale che il nuovo Consiglio vorrebbe trasmettere è quello sia della continuità con le linee tracciate negli ultimi anni che nell’impegno immediato di potenziare il ruolo ed i servizi offerti da tutte le sinergie presenti a livello territoriale, ossia fra: Istituti Tecnici, Università, Regione,  Istituzioni e Ordini Professionali,  al fine di consentire alle prossime generazioni di puntare su professioni tecniche capaci di garantire una formazione qualitativamente superiore, acquisire nuove competenze professionalizzanti e ad assicurare reali opportunità di crescita economica, occupazionale e di innovazione tecnologica, necessarie a rispondere a tutti quei  fattori di crisi che negli ultimi anni ha investito sia gli ordini professionali  che i comparti produttivi territoriali/locali”.

Ufficio Stampa A.P.I.M.A.