Venerdì 1 dicembre la presentazione di “Studi pesaresi – Rivista della Società pesarese di studi storici”

Venerdì 1° dicembre 2017 alle ore 18,00 nell’auditorium (g.c.) di palazzo Montani (piazza Antaldi, 2 – 61121 Pesaro) Luigi Luminati, capo della redazione di Pesaro de “Il Resto del Carlino”, presenta il n. 5 /2017 di “Studi pesaresi – Rivista della Società pesarese di studi storici”. Il volume, un miscellaneo che raccoglie una serie di saggi, sarà ritirato gratuitamente dai soci in regola con il versamento della quota societaria 2017.

La Società pesarese di studi storici è un’associazione culturale “senza scopo di lucro”, fondata nel 1990 per promuovere la ricerca storiografica su Pesaro e il suo territorio nelle diverse declinazioni storiche (città, diocesi e contado di Pesaro; Stato di Urbino; delegazione apostolica di Urbino e Pesaro; ecc.); da allora ha pubblicato più di quaranta numeri della rivista societaria e relativi quaderni, proponendo inoltre attività culturali diverse anche in sinergia con enti, associazioni e istituti terzi. È una associazione aperta, cui si accede a domanda e che accoglie persone sia fisiche che giuridiche. È retta da un consiglio direttivo che viene eletto dall’assemblea dei soci, resta in carica quattro anni e a sua volta elegge un presidente, legale rappresentante del sodalizio; altri organi societari eletti sono il collegio dei revisori dei conti e il collegio dei probiviri. Nella sua attività il sodalizio persegue un triplice intento: fornire ai cittadini e al territorio uno strumento editoriale che divulghi i nuovi studi che scaturiscono da archivi e biblioteche; offrire una palestra sorvegliata, anche se non accademica, a giovani studiosi che muovano i primi passi nella ricerca; infine, attraverso il dibattito e una più ampia consapevolezza storiografica, contribuire alla crescita culturale della civitas. La Società pesarese di studi storici distribuisce le proprie pubblicazioni ai soci, alle Società e Deputazioni di storia patria d’Italia, agli Archivi di Stato dell’antico dominio pontificio e agli studiosi che ne facciano motivata richiesta. Particolare attenzione viene posta alla distribuzione – gratuita, spesso sotto forma di scambio – a numerose biblioteche italiane: dalla Braidense di Milano all’Apostolica Vaticana, dalla Marciana di Venezia all’Universitaria centrale di Urbino e all’Isontina di Gorizia, oltre naturalmente alle Biblioteche centrali dello Stato di Roma e di Firenze. Dal 2012 la distribuzione avviene in parte su carta e in parte, a richiesta, in formato digitale. Un’apprezzata attività divulgativa è la serie “Pesaro Storie” (di recente inserita nella piattaforma S.O.F.I.A. per la formazione dei docenti quale attività di formazione), con cui sono presentati alla cittadinanza studi e ricerche discussi e illustrati dagli autori. Importanti storici italiani sono così stati invitati a Pesaro per parlare dei loro libri: fra gli altri Franco Cardini, Giuseppe Ricuperati, Grado Giovanni Merlo, Roberto Balzani, Isabella Zanni Rosiello, Marco Mondini, Domenico Losurdo, Gastone Breccia, Giovanni Brizzi, Ernesto Galli della Loggia.