Codice stradale: reati colposi si scontano con il volontariato a Colli al Metauro

L’intesa sottoscritta dal sindaco Stefano Aguzzi con il dott. Stefano Marinelli f.f. del presidente del Tribunale di Pesaro, consentirà a due persone, condannate per    reati colposi commessi contro le norme previste dal codice della strada, di essere impegnate nel Comune di Colli al Metauro <<a scontare la pena – si legge nel dispositivo –  tramite il lavoro di pubblica utilità che consiste nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere nel caso specifico nel Comune o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato o presso Centri specializzati di lotta alle dipendenze>>. Il provvedimento è reso possibile grazie alla modifica dell’art.165 del codice penale, che ha consentito di subordinare la sospensione della pena a condizione che avvenga quanto pattuito sempre a scelte dell’imputato>>. Si tratta di una prerogativa <<che spetta comunque al giudice che può applicare la pena del lavoro di pubblica utilità in sostituzione della pena detentiva e pecuniaria>>. Il Comune di Colli al Metauro rientra fra gli enti presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità in quanto rientra tra quelli indicati nell’art. 54 Decreto Legislativo specifico>>. In lavori da svolgere, dal lunedì al venerdì lavorativi di ciascuna settimana verranno controllati dal settore tecnico e da quello dei servizi sociali del Comune che a sua volta <<s’impegna a comunicare tempestivamente al Presidente del Tribunale eventuali integrazioni o modifiche dei nominativi ora indicati>>. Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità <<il Comune si impegna ad assicurare il rispetto delle norme, e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale dei condannati, curando altresì che l’attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla convenzione>>.