Azienda del Catria, domani forum a Frontone per festeggiare i 50 anni

Domani forum a Frontone per celebrare i 50 anni dell’Azienda speciale consorziale del Catria. Nasceva nell’agosto del 1967 grazie al volere dell’Università degli Uomini Originari di Frontone che si consorziò con le XII Famiglie di Chiaserna e l’Università della Popolazione di Chiaserna. In questi anni, a volte anche molto burrascosi con lotte accese sia sul piano politico che tecnico, molto è stato fatto per il territorio del massiccio del monte Catria. Le infrastrutture presenti sono state realizzate grazie ai fondi percepiti da questo ente e da quelli dei consorziati; tra le più rilevanti nel settore di Chiaserna i rifugi Ara di San Maffeo, Capanna dei Porci e Cupa dell‘AcquaroIa, il centro equino, i capannoni Renaccio e Badia, nel versante di Frontone i rifugi Monte Roma, Mochi, Grotticiole e Fonte di Bocca della Valle, ad Acquaviva i rifugi Pradel della Pozza e Prato di Scota, a Paravento i lavori di straordinaria manutenzione  dei giardini di Don Michele, gran parte della rete idrica che dalla Vernosa porta fino a Monte Roma, Acquaviva e Val Piana comprese tutte le cisterne di accumulo ed abbeveratoi che ancora oggi garantiscono  l’approvvigionamento idrico del massiccio. Sono stati realizzati oltre 100km di recinzioni per i pascoli montani e pedemontani, garantendo la monticazione di equini e bovini. Oggi sono consorziati i Comuni di Serra Sant’Abbondio, Cantiano e Frontone, l’Università degli Uomini Originari di Frontone, la Comunanza Agraria di Percozzone, l’Università Agraria degli Uomini della Villa di Acquaviva, l’Università Agraria degli Uomini della Villa di Paravento, l‘Università della Popolazione di Palcano, l’Università degli Uomini Originari di Palcano e l’Istituto diocesano del sostentamento di Gubbio. Insieme gestiscono il sistema agro silvo pastorale della gran parte del massiccio del monte Catria creando la più grande azienda agricola attiva della Regione Marche con oltre 3600 ettari. I presidenti che si sono succeduti in questi anni sono stati Tesei, Fatica, Blasi, Cavallini, Marchionni e Passetti. Dalla fine degli anni ’70 la Regione Marche, ad ogni elezione del consiglio regionale, nomina un proprio rappresentante in seno alla commissione amministratrice dell’Azienda; quella attualmente in carica è guidata dal presidente e rappresentante della Regione Mirco Ravaioli. Per festeggiare questo importante traguardo, domani, sabato 25 novembre, si terrà una tavola rotonda nei nuovi uffici della sede di via Fonte Avellana. Sono previsti interventi di esperti zootecnici, di rappresentanti della Regione (Minardi), di rappresentanti del ministero dell’Agricoltura (Blasi) e dell’Istituto Zooprofilattico Marche e Umbria (Filippini).