Bocciodromo, Unione per Fossombrone: “Prevalga il buon senso e riprendano i lavori”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Unione per Fossombrone in merito alla vicenda del bocciodromo

Lavori bloccati al bocciodromo

In questi giorni il presidente della Bocciofila di Fossombrone sulla stampa locale ha espresso un monito all’amministrazione e a noi della minoranza chiedendo “di far prevalere il buon senso” per poter far sì che i lavori di ristrutturazione del bar del bocciodromo, fermi da febbraio, possano davvero riprendere al più presto. Siamo perfettamente d’accordo con il presidente tanto che noi a settembre, preoccupati per il proseguire del fermo dei lavori, abbiamo scritto due lettere tramite pec al Sindaco (11/10/2017 e 09/11/2017) chiedendogli di convocare la Ccommissione consigliare in modo da poter aiutare l’amministrazione comunale a trovare una soluzione poiché le loro scelte, approvate nel consiglio ad agosto, non avevano portato ad alcuna risoluzione, tanto che sono ormai passati quasi 4 mesi e i lavori sono ancora fermi. Certamente più che appellarci al buon senso del sindaco o del presidente della commissione non possiamo fare, visto che noi non abbiamo il potere di convocare la commissione. Anche nel consiglio comunale monotematico su tale problematica, che ricordiamo è stato da noi richiesto per iscritto dopo che i nostri appelli verbali al sindaco erano rimasti inascoltati per mesi, ci attivammo per convincere la maggioranza ad attuare scelte diverse rispetto a quelle poi approvate, non certo per strani rancori, ma solo perché sapevamo che quelle soluzioni da loro proposte non avrebbero risolto nulla, anzi avrebbero solo fatto perdere tanto tempo, come poi è successo, poiché erano inattuabili per tantissimi motivi. Dei suggerimenti e contributi in quel consiglio li avemmo dati, siamo convinti che se ci avessero ascoltato ed intrapreso la strada che indicavamo, che era l’unica soluzione possibile e la più economica (zero costi per il comune), i lavori nel giro di un paio di settimane sarebbero ripresi e già pure terminati. Anche la possibilità di acquistare la piscina che gli amministrato tenevano in considerazione avrebbe solo portato la collettività a sostenere una spesa onerosa, economicamente ingiustificabile ed inutile al fine della risoluzione della problematica. Purtroppo in quel consiglio le cose non sono andate come speravamo e i nostri consigli sono rimasti inascoltati, la nostra richiesta di riunire la commissione ugualmente e i lavori sono ancora fermi, anche noi speriamo quindi che finalmente il buon senso prevalga e ci sia l’accettazione e l’ascolto, anche se tardivo, dei nostri consigli.

Unione per Fossombrone