Cagli, morte di Francesco. I medici incaricati dal PM: “Deceduto per negligenza dell’omeopata”

I consulenti medici incaricati dal Pubblico Magistero Lilliu si sono espressi sulla triste vicenda: “Il piccolo Francesco (ragazzino cagliese) è morto (lo scorso 27 maggio) per incompetenza, negligenza e imprudenza del dottor Mecozzi. Non aveva somministrato terapia antibiotica trascurando del tutto i sintomi clinici”. Il bimbo, ricordiamo, era deceduto per un’infezione neurologica provocata da un’otite curata con l’omeopatia. I tre medici hanno più volte ribadito che la malattia, se fosse stata presa in tempo con un antibiotico, sarebbe stata vinta. Invece dal racconto della mamma, l’omeopata aveva prescritto uno sciroppo ricostituente da comprare in erboristeria. Sempre secondo i medici del PM, il dottor Mecozzi aveva fatto la diagnosi giusta, ma non ha capito la gravità della patologia.