Cagli, martedì 21 novembre a teatro con “Non ti pago”. Sulla scena la compagnia di Luca De Filippo

A Cagli la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo con la commedia Non ti pago, uno dei testi più noti della prima drammaturgia di Eduardo De Filippo e ultima regia di Luca De Filippo, prima della sua scomparsa nel novembre del 2015. Sul palco del Teatro Comunale di Cagli martedì 21 novembre 2017 alle 21,00 uno dei capolavori della grande tradizione teatrale di Napoli. Ferdinando Quagliuolo, interpretato da Gianfelice Imparato, gestisce un botteghino del  lotto a Napoli  ed è un giocatore ostinato che non vince mai. Il suo impiegato – e futuro genero – Mario Bertolini vince in continuazione, fino ad arrivare alla quaterna con i numeri rivelati in sogno dal defunto padre dello stesso Quagliuolo. Don Ferdinando è assalito da un’invidia feroce e si rifiuta di pagare la vincita, rivendicando il diritto di incassare la somma per sé, perché lo spirito di suo padre avrebbe commesso un scambio di persona recandosi per errore nella sua vecchia abitazione di famiglia, dove ora risiede il giovane Bertolini.  Da qui parte una sarabanda di situazioni comiche e surreali interpretate da una brillante compagnia di attori, raccolti attorno a Carolina Rosi, che interpreta Concetta, moglie di Ferdinando. Non ti pago è un’opera ricca di ironia e vitalità, scandita da un ritmo incalzante. Luca De Filippo ha saputo armonizzare la scrittura di Eduardo e la sua personale creatività, con una regia precisa e calibrata. Ne è nata una messa in scena che regala al pubblico un’irresistibile commedia nel solco della migliore tradizione: coinvolgente e divertente, un perfetto congegno comico. Lo spettacolo è un perfetto meccanismo, che mescola genialmente il riso, l’inquietudine, la riflessione, il ritmo dell’azione a quello del pensiero, nella complessità, tipica delle commedie eduardiane. Sotto un’apparente leggerezza c’è, in realtà, lo specchio ferocemente ironico e inquieto della nostra società, folle e disordinata, che porta inevitabilmente a riflessioni amare sulla natura umana. Le musiche di non ti pago sono del Maestro Nicola Piovani. Non ti pago è sicuramente una delle commedie di maggior successo degli ultimi anni in Italia.

Con – in ordine di apparizione: Carolina Rosi, Viola Forestiero, Nicola Di Pinto, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Gianfelice Imparato, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca

Scene: Gianmaurizio Fercioni – Costumi: Silvia Polidori – Musiche: Nicola Piovani – Luci: Stefano Stacchini. Produzione Elledieffe Srl La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

Biglietti: Platea-palchi Settore A 20,00 € – Palchi Settore B 15,00 € – Loggione 10,00 € – Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com – Ticket Online:  http://www.liveticket.it/istituzioneteatrocomunalecagli – Istituzione Teatro Comunale di Cagli – Ufficio Cultura Comune di Cagli: Tel. 0721 780731.

Così la stampa italiana su “Non ti pago”

<<Ci sarebbe un modo molto bello di ricordare Luca De Filippo, che se n’è andato all’improvviso lasciando una scia di rimpianto e di ricordi: vedere l’ultimo spettacolo da lui diretto Non ti pago, una cosa viva, piena di humour, di charme che sa divertire il pubblico anche grazie a un gruppo di attori affiatati, con i tempi perfetti che questo testo eduardiano richiede.>> Maria Grazia Gregori – l’Unità

<<Gianfelice Imparato offre una prova da antologia, restituendo perfettamente il mélange di nevrosi, instabilità emotiva, testardaggine, paura, invidia, dispotismo, che connota il personaggio; e Carolina disegna di Concetta un ritratto che trova un’altrettanto ricca gamma di sfumature. (…) Lo spettacolo sembra aver acquistato un’energia nuova, che si può spiegare solo con la volontà comune di coloro i quali vi partecipano di rendere omaggio alla memoria di Luca De Filippo. Accade assai raramente nel teatro. E così anche ciascuno degli altri interpreti, senza distinzione bravissimi, va oltre la bravura.>> Ernico Fiore – Controscena

 <<Uno spettacolo divertente, con un bel ritmo e pieno di vitalità che funziona in modo nitido. Gianfelice Imparato fa Ferdinando con la sua tradizionale bravura (…) La compagnia è di tutti bravi caratteristi, capaci di non scadere nel ritratto convenzionale della macchietta, attori forti della tradizione napoletana, in cui si vede il frutto di un lavoro lunghissimo di memoria storica e presenza viva.>> Anna Bandettini – la Repubblica