Salute e benessere: gli otto progetti finanziati con il bando regionale presentati al “Kum! Festival”

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L’assessore regionale Manuela Bora

L’innovazione promossa dalla Regione Marche nel settore della salute e del benessere è al centro della prima edizione del “Kum! Festival”, la manifestazione dedicata alla riflessione sulla “cura”, che si svolgerà alla Mole Vanvitelliana di Ancona nel fine settimana. Medici, filosofi, psicoanalisti, letterati e scienziati si interrogheranno sulle tante prospettive collegate a un gesto e a una pratica che “restituisce la vita alla vita”. Una sessione del festival è riservata alle ricerche più innovative nel campo della salute e del benessere che si stanno sviluppando nelle Marche, grazie ai fondi delle sviluppo regionale (Por Fesr 2014-2020) messi a disposizione dalla Regione. Otto progetti sostenuti con dieci milioni di euro per promuovere idee innovative capaci di migliorare la vita delle comunità locali: ottimizzazione della filiera del sangue (Boset), prevenzione delle lesioni da decubito (Dc-Pressure), tele assistenza oncologia (Iot), servizi per la terza età (Opencare), promozione della salute degli anziani (PrInT- Age), alimentazione mirata per gli adulti (Probiosenior), assistenza neonatale (Sinc), riabilitazione personalizzata (Tree). Il coinvolgimento della Regione al Festival riguarda la partecipazione alle sessioni “L’ingovernabilità nella ricerca scientifica” (venerdì 10 novembre) e al laboratorio “La ricerca scientifica spiegata per gioco” (sabato 11 e domenica 12 novembre). Un’esperienza interessante, ha commentato l’assessora all’Innovazione, Manuela Bora, che consentirà alla Regione di illustrare quanto sta realizzando per migliorare la qualità di vita dei marchigiani attraverso l’uso “intelligente” delle risorse europee. “Le imprese innovative del territorio hanno saputo cogliere la sfida che abbiamo lanciato – ha dichiarato Bora – Una sfida di competenze, ma anche di opportunità economica. La competitività delle nostre imprese passa attraverso l’innovazione che consente di guardare ai nuovi mercati come a un’occasione di crescita, prima sperimentando, poi divulgando nuovi modelli assistenziali e curativi per una popolazione che diventerà sempre più anziana, grazie all’allungamento dell’aspettativa di vita”.

Comunicato stampa Regione Marche