Giovedì il funerale del cacciatore precipitato nel dirupo a Montefelcino

salus
Fabrizio Rossi

E’ forte lo sconforto a Montefelcino per la morte del 62enne Fabrizio Rossi il cacciatore precipitato a Montefelcino nel dirupo per una cinquantina di metri, poco lontano dalla propria abitazione, nel tentativo di recuperare un colombaccio che aveva appena abbattuto. Elitrasportato all’ospedale Torrette di Ancona e sottoposto ad intervento chirurgico non aveva più ripreso conoscenza. Il funerale verrà celebrato giovedì 2 Novembre alle 14.30 nella chiesa di Montemontanaro. <<Purtroppo sabato ci ha lasciato Fabrizio Rossi per un fortuito incidente di caccia – postano gli amici insieme alla foto della squadra di calcio dei tempi migliori – tutti insieme con con te nel 19773/74 abbiamo vinto un campionato e ti ricordano con immutato affetto Boiani, Tramontana, Bernabucci, Vincenzi, Bruni, Galli, Mencoboni, Gabriele, Lattanzi, Antonelli, Cicuta. Il mister Renzo Mencoboni, Roselli e tutti i dirigenti con l’intero paese di Montefelcino. Ora vola come hai sempre fatto, in cielo ti verrà ancora meglio. Ti abbracciamo e riposa in pace. Ciao mitico Fabrizio>>. E’ grande l’affetto per un uomo che non amava certo mettersi in mostra ma era cordiale e benvoluto da tutti. Così come la sua consorte Simonetta, impiegata negli uffici comunali di Montefelcino, e la figlia Noemi. Entrambe hanno voluto salutare il loro caro Fabrizio donando le cornee. Un atto di dedizione e generosità che si addicono ad un uomo dalla vita esemplare.