Ginevra in red: l’installazione contro la violenza sulle donne pronta a coinvolgere i visitatori di Acqualagna

Dal 29 ottobre al 25 novembre, decine di scarpe rosse invaderanno piazza Mattei per il progetto ideato da Ginevra Calzature contro gli abusi. Le info per partecipare

Piazza Mattei nel cuore di Acqualagna, è pronta a vestirsi di rosso in occasione di “Ginevra in red” iniziativa di sensibilizzazione in programma da domenica 29 ottobre a domenica 12 novembre. A partire dalla giornata di apertura della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna infatti, la piazza centrale del borgo si tingerà della tinta scelta per l’installazione voluta da Ginevra Calzature per rendere onore e per celebrare, in un crescendo di pathos e partecipazione, la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” ricordata in tutto il mondo il 25 novembre. Punto forte del progetto è il coinvolgimento dei visitatori della Fiera, chiamati a partecipare, con un contributo personale e sui generis, all’iniziativa: portare un paio di scarpe vecchie pronte a essere verniciate dagli stessi ex indossatori e posate sul tappeto rosso che campeggerà in piazza Mattei.

“Portate con voi le calzature che non usate più durante i giorni di Fiera (29 ottobre e 1, 4, 5, 11, 12 novembre, dalle 11 alle 19) – dice Giorgia Pecorini, titolare -. Che siano bianche, nere, blu poco importa: saranno tutte verniciate di rosso e faranno parte del progetto fatto dalle donne (ma anche dagli uomini, perché anche a loro si rivolge l’invito), per le donne. Solo in questo modo l’installazione prenderà vita e riuscirà nell’intento di portare un messaggio forte, diretto, chiaro e indiscutibile contro gli abusi fisici e psicologici di cui il genere femminile, oggi, è vittima. Forse in maniera più subdola che in passato”.

L’installazione “Ginevra in red” – che sarà inaugurata domenica 29 ottobre, alle 12, insieme ai promotori e alle istituzioni locali – s’ispira alle celebri “Zapatos Rojos – Scarpette rosse” che da qualche anno, nelle ricorrenze dedicate alla tematica, riempiono le piazze delle grandi città. Ogni scarpa vuole riportare la traccia delle violenze e delle discriminazioni subite. L’installazione vuole essere però anche un modo per celebrare la bellezza e l’eleganza, attraverso un articolo cult della moda italiana. “Abbiamo voluto un evento che speriamo possa imprimersi nella coscienza del pubblico che parteciperà all’allestimento. Chi vorrà potrà anche ‘metterci la faccia’ – aggiunge Pecorini – a fianco alla struttura sistemeremo un photowall dove scattarsi una foto col proprio messaggio da condividere con l’hashtag #Ginevrainred”. Il progetto terminerà con un appuntamento clou, sabato 25 novembre, dalle 17, nel negozio Ginevra Calzature di via Case Nuove 25D dove spiccherà una riproduzione dell’installazione di piazza Mattei. Sarà un pomeriggio durante il quale si alterneranno letture sul tema e degustazioni. Parte dell’incasso della giornata (ad ogni scarpa consegnata Ginevra consegnerà un buono sconto del 10% da consumare dal 29 ottobre al 25 novembre) sarà devoluto a “Parla con noi” associazione che opera nella provincia di Pesaro e Urbino in difesa delle donne vittime di maltrattamenti fisici e psicologici e che sarà presente durante la serata per portare la sua testimonianza. “Ringraziamo la città di Acqualagna e in particolare Ginevra Calzature – sottolineano Graziella Bertuccioli, dell’Ambito Territoriale Sociale 1  e Gabriela Guerra coordinatrice del Centro antiviolenza ‘Parla con Noi’ -. È fondamentale che anche le aziende private facciano sentire la propria voce, si schierino e promuovano iniziative per parlare di un tema purtroppo sempre attuale. I dati del Centro sono infatti in crescita. Nel primo semestre del 2017, si sono rivolte a noi 70 donne (il totale del 2016 è stato di 133) e i numeri delle violenze – che in prevalenza avvengono nelle mura domestiche da compagni e mariti – sono raddoppiati rispetto al 2009, anno in cui è nato il centro. Ricordo il numero per le emergenze 1522 (numero gratuito nazionale antiviolenza: attivo H24) e quello di ‘Parla con Noi’, 0721.639014, per chiedere un sostegno psicologico e legale”.