Cisl: “Fano città dei bambini sembra dimenticarsi dei giovani”

Una veduta di Fano

Sembra strano ma Fano città dei Bambini sembra dimenticarsi dei giovani. La città di Fano con un dinamico tessuto di associazioni giovanili che spaziano dallo sport al volontariato alla musica e ai fumetti e una stradizione di giovani dediti al fumetto, oggi evidenzia criticità riguardo alle politiche giovanili necessità di un vigoroso impegno per qualificare le politiche giovanile. A nostro avviso è necessario innanzitutto che a partire dal prossimo bilancio comunale vengano stanziate risorse per rafforzare l’esperienza del progetto Dedalo, per la creazione di spazi informativi e formativi che sostengano i giovani sia nella scelta universitaria e nella difficile ricerca del lavoro. Su queste dinamiche è ineluttabile la sinergia tra pubblico e privato il coinvolgimento delle scuole medie superiori, le associazioni datoriali e le università per qualificare l’orientamento al lavoro all’istruzione dei giovani che oggi sono lasciati soli in questa difficile transazione lavoro scuola. E’ urgente qualificare e dotare di spazi adeguati il polo 3 definendo il suo assetto organizzativo e i plessi ad esso destinati perché Il tessuto produttivo di Fano è composto principalmente da aziende di servizi e manifatturiere che possono sicuramente beneficiare di una offerta formativa qualificata e indirizzata alla digitalizzazione e all’impresa 4.0. Troppi giovani di Fano sono costretti a scegliere istituti di fuori città con un pendolarismo che incide notevolmente nei bilanci familiari. Altra criticità sono gli spazi che la città offre ai giovani. Spazi per il divertimento , per rassegne musicali ed eventi culturali. I giovani vivono la città se la città offre loro luoghi occasioni dove per incontrarsi socializzare e progettare eventi da loro ideati e realizzati. Dove sono questi spazi? Quali possibilità di incontro? Ci sono esperienze quali il Fab lab, la casa della musica che da semplici spazi di aggregazioni possono trasformarsi in laboratori formativi d’eccellenza.
Non ci si può dimenticare dei giovani e delle loro istanze: è necessario prendersi cura delle loro istanze ed esigenze, spesso inespresse ma vitali per la città di Fano.

Giovanni Giovanelli - Responsabile Cisl Fano