Consiglio regionale, via libera al sostegno per chi si prende cura di un malato o disabile in casa

Il termine anglosassone “caregiver“, è entrato ormai stabilmente nell’uso comune; indica “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile. Se ne è parlato ieri in consiglio regionale dove è stata approvata all’unanimità la mozione bipartisan (Malaigia, Volpini, Marconi, Zaffiri, Leonardi, Carloni, Pergolesi, Maggi, Bisonni, Giancarli, Micucci, Rapa, Talè, Marcozzi, Celani, Urbinati Busilacchi) che chiede di intervenire presso i presidenti del Senato e della Camera e presso il Governo affinché sia data immediata definizione all’iter legislativo per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare. Nell’atto si propone, inoltre, che la questione sia portata in discussione nel prossimo incontro della Conferenza Stato – Regioni per una sua urgente approvazione. E’ emersa la necessità di costruire un modello già adottato in altri Paesi, in cui il caregiver può contare su servizi sanitari e socio-assistenziali professionali e domiciliari per l’assistenza ai disabili gravi e alle persone non autosufficienti.

Consiglio regionale Marche