Oggi, domenica 22 ottobre walkscape a Sassocorvaro, Piandimeleto e Frontino sulle tracce dei Conti Oliva

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Iniziativa dell’associazione culturale “Etra”: una camminata per esplorare i territori e conoscerne le trasformazioni, a partire da un progetto di ricerca sui borghi abbandonati o scarsamente abitati

Interessante iniziativa dell’associazione culturale “Etra. Entra nell’arte. Educazione museale” di Pesaro, che per domenica 22 ottobre, dalle ore 15 alle 19, organizza un walkscape, completamente gratuito, che toccherà Piagnano di Sassocorvaro, il Monastero di Piandimeleto e Montefiorentino di Frontino, avente come filo conduttore lo sparpagliato feudo dei Conti Oliva. Suggestivo il titolo: “I Conti Oliva – un territorio, l’arte, le imprese e le compagnie di ventura”. Ma cos’è un walkscape? Non si tratta di una visita guidata, ma di una camminata per esplorare il territorio e conoscerne le trasformazioni, guardando più consapevolmente, ascoltando, disegnando, scrivendo, fotografando, raccogliendo, archiviando, per ricostruire storia e identità di un luogo attraverso tracce nascoste e dettagli apparentemente insignificanti.

Il ritrovo dei partecipanti (info: 346.6684000) è previsto alle ore 15 a Caprazzino di Sassocorvaro, davanti al Bar “Bisboccia” (via Mulino 1), per poi partire alle 15.30 con auto propria o in pulman (gratuito, tel. 391 4560511 o 346 6684000) alla scoperta di Piagnano, originaria residenza castellare dei Conti Oliva, con breve visita al Mulino Rattini a Caprazzino, al Monastero di Piandimeleto e all’Abbazia di Santa Maria del Mutino, ove alcuni membri della casata furono abati commendatari per quasi un secolo. Per terminare con la cappella di famiglia nel convento di Montefiorentino a Frontino, ripartendo poi alla volta di Piagnano, con rientro alle 19 a Caprazzino.

DIVULGARE L’ARTE AD UN PUBBLICO PIÙ AMPIO – L’iniziativa è stata illustrata dalla presidente di “Etra” Antonella Micaletti, dall’ideatrice del walkscape Alessandra Mindoli (che ha realizzato un progetto di ricerca sui paesi abbandonati o scarsamente abitati della provincia), dal curatore del sito www.almaloci.com Settimio Perlini e dai sindaci dei Comuni di Sassocorvaro Daniele Grossi e di Piandimeleto Stefano Benedetti che hanno patrocinato il walkschape insieme ad altri enti (Comune di Frontino, Provincia di Pesaro Urbino, Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, Arcidiocesi di Pesaro – Ufficio Beni Culturali). “Siamo storici dell’arte e da quasi tre anni – ha spiegato Antonella Micaletti – ci occupiamo di divulgare l’arte ed il patrimonio culturale ad un pubblico più ampio possibile. La conoscenza dei luoghi, la comprensione delle trasformazioni di un territorio e la sua lettura attraverso il patrimonio culturale fa crescere come persone ed il walkscape può essere un’esperienza di crescita, un viaggio alla scoperta di un territorio ricco di storie di contadini, eremiti, viandanti e compagnie di ventura”.

MAPPATI 50 LUOGHI ABBANDONATI DA SCOPRIRE – Alessandra Mindoli, che nel progetto di ricerca ha mappato circa 50 luoghi di interesse storico-artistico abbandonati o scarsamente abitati, ha ricordato come il 2017 sia stato dichiarato “Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo” dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. “In particolare – ha aggiunto – è l’anno dei Borghi Italiani, per valorizzarne tradizione, cultura e paesaggi. Quelli oggetto del progetto sono ancora tutti da scoprire e meritano di essere recuperati, se non dal punto di vista urbanistico e funzionale, almeno da quello turistico”. Come evidenziato da Settimio Perlini, il percorso di domenica sarà presente sul sito www.almaloci.com, che permetterà durante il racconto di  visualizzare direttamente sul proprio smartphone i documenti disponibili. Le informazioni potranno essere utilizzate anche da chi vorrà fare la camminata in un altro momento, trovando i punti georeferenziati e indicati in una mappa, con foto e brevi didascalie.

UN’OPPORTUNITÀ PER PROMUOVERE I TERRITORI – Il sindaco di Sassocorvaro Daniele Grossi, nel ringraziare l’associazione “Etra”, ha evidenziato come queste iniziative siano importanti per la promozione dell’entroterra. “Sarebbe bello anche un percorso tra le opere salvate da Rotondi”, ha suggerito. Da parte sua, il sindaco di Piandimeleto Stefano Benedetti ha sottolineato come quelli oggetto del walkscape siano “luoghi in cui è alta la qualità della vita, che presentano gioielli meravigliosi a volte poco noti o sconosciuti agli stessi abitanti. La contea degli Oliva può essere un ottimo punto di partenza per scoprirli”.

Ufficio stampa Provincia - Pu (G. R.)