Decolla il Centro Salute Terre Roveresche

I volontari di Art. 32

TERRE ROVERESCHE L’inaugurazione del primo sportello gratuito di consulenza e prenotazioni sanitarie, nel Municipio di Piagge, è il primo passo per il Centro Salute Terre Roveresche sempre in collaborazione con la Coop. Sociale Art 32 Onlus già impegnata nella realizzazione di un programma di sanità sociale e territoriale.  Cosa occorre è indicato in modo chiaro nel documento programmatico: <<Servizio di soccorso con dotazione in sede di automedica H12/H24 collegata alla centrale operativa 118. L’automedica è un mezzo veloce, a trazione integrale, dotata di equipaggio composto da medico e infermiere e strumentazione in grado di soccorrere il paziente entro pochissimi minuti dalla chiamata anche in condizioni di precaria viabilità, generale o stagionale, e di rianimarlo/stabilizzarlo in attesa dell’arrivo dell’ambulanza per il trasporto alla struttura di pronto soccorso preposta ad erogare le prestazioni in emergenza. Servizi medici generali, cardiologia, geriatria, ecc., ambulatorio infermieristico, terapia fisica e strumentale, servizi sanitari domiciliari medico-specialistici, diagnostici, infermieristici e di fisiochinesiterapia, servizio di trasporto sanitario con mezzo attrezzato per disabili>>. Il progetto in fase di attuazione fa altresì riferimento a <<percorsi di prevenzione e promozione della salute con le scuole e nelle scuole e con i genitori attraverso incontri pubblici e laboratori che riguardano la lotta all’obesità, la prevenzione delle patologie, l’educazione alimentare, gli screening preventivi. Incentivare l’invecchiamento attivo perché uomini e donne in pensione sentono di poter ancora a lungo sviluppare le proprie capacità, approfondire i propri interessi e fare volontariato. Occorre incentivare azioni di formazione permanente di orientamento al volontariato e sostenere le iniziative di banche del tempo dove possano realizzarsi scambi di insegnamento e apprendimento tra pratiche ed esperienze di anziani e di giovani>>. Altro obiettivo è quello di <<introdurre meccanismi di premialità per le persone che adottano stili di vita sana, che praticano sport e corretta alimentazione, attraverso bonus da elargire sotto forma di “moneta locale”>>.  Infine il “Piano per lo Sport”, in collaborazione con le associazioni sportive, per incentivare la diffusione di qualsiasi tipo di sport partendo dalle scuole>>.