Saverio Bossi (Comitato Pro Ospedali Pubblici): “Sanità alla deriva, facciamoci sentire prima che sia tardi”

Sanità: stiamo toccando il fondo o il peggio deve ancora venire? Disservizi sanitari a “gogo”. Non vale più nemmeno la pena di citare i casi uno per uno, file lunghissime ai pronto soccorso e nei vari reparti ospedalieri di tutta la provincia… pazienti diventati impazienti per le attese esagerate, medici che si presentano in ritardo a causa di organici ridotti e turni sfalsati… profondi disagi che per un effetto domino prevedibilissimo sono sempre di più all’ordine del giorno, stanno affondando in modo inesorabile e verticale la nostra sanità. Le lamentele dei cittadini aumentano  esponenzialmente. Sembra però non tocchino più di tanto né i vertici della Regione, Ceriscioli in prima fila, né alcuni sindaci tra cui quello di Urbino Gambini visto che dopo l’accordo di qualche settimana fa di riconvocare l’assemblea a breve per ridiscutere il piano sanitario alla luce dell’assoluta inadeguatezza di quello vigente,  ancora non si sono mossi?! Verba volant, ma non ne possiamo più di promesse mai mantenute e dei rispettivi rinvii a data da destinarsi. Non siamo “sudditi” da poter imbonire e prendere in giro in ogni modo, soprattutto quelli di una certa età con problemi dii salute visto che hanno faticato una vita e ora si vedono precludere il diritto alla salute. So bene di ripetermi, ma per quanto sbraiti non può essere un semplice Comitato a far la differenza ma le istituzioni dei Comuni della provincia più le forze politiche, molto latitanti per questa causa, nonché i cittadini che premano presso i loro sindaci in modo deciso e franco… perché il bisogno è dietro l’angolo ed arriva subdolo ed inaspettato, ed allora potrebbe essere troppo tardi! In certi casi anche un minuto può salvare una vita, facciamo in modo di non doverci pentire di essere stati “distratti” su questo sempre più grave dissesto sanitario. Mi si prenda pure per menagramo ma queste verità non possono essere nascoste.

Saverio Bossi (Comitato Pro Ospedali Pubblici)