Fano, “Una settimana romana secondo Noi Giovani”

La proposta di ripristinare un evento dedicato alla romanità non rappresenta solo un’ottima opportunità per il turismo del territorio, ma anche un potenziale punto di partenza, per restituire alla nostra vallata una celebrazione della romanità che tanto è cara ai cittadini. La romanità è un tema complesso, ma è indubbiamente una caratteristica che contraddistingue da tempo il nostro territorio, rendendolo unico e differente da molte località a noi limitrofe. Abbiamo un patrimonio culturale legato sia al periodo Romano che Rinascimentale da far invidia a molte città. La storia di Fano dovrebbe essere innanzitutto conosciuta e riconosciuta, dalla Battaglia del Metauro a quella di Fano stessa contro gli Alemanni, fino al culto della Dea Fortuna e ai Malatesta. La vittoria dei Romani contro i Cartaginesi presso le rive del Metauro è tra le 10 battaglie più importanti della storia romana antica e decretò la fine della seconda guerra punica, in occasione della sconfitta di Asdrubale, si affermò la supremazia della Repubblica di Roma e Fano ebbe in seguito un ruolo fondamentale e strategico sul Mediterraneo. Ed è proprio da qui che si potrebbe partire, per poi arrivare alla creazione di un evento che, per molti versi richiami manifestazioni e rievocazioni già vissute negli anni passati, ma con un ‘concept’ del tutto nuovo, coinvolgendo l’intero bacino del Metauro, aumentando così l’attrattiva turistica nei confronti di un territorio spesso sottovalutato. La proposta può far scaturire una cascata di idee. Vorremmo proporre alla cittadinanza un’importante occasione da non perdere. Istituire una settimana romana significherebbe tante cose: innanzitutto valorizzare il lato storico e culturale del territorio, creando una consapevolezza collettiva e coadiuvando l’attività di più Comuni volti ad un solo scopo: rilanciare l’offerta turistica di un territorio che con il passare del tempo, Fano, è chiamata sempre più a rappresentare, incentivando competizioni ludico-sportive tra i comuni della vallata. L’evento potrebbe considerare vari aspetti della storia, non solo quello del culto della Dea Fortuna, ma anche celebrazioni ormai dimenticate come il periodo delle “Ferie di Augusto” – l’antica origine di quella festa che oggi chiamiamo Ferragosto è pur sempre una festività pagana istituita in epoca romana, che potrebbe essere un momento che riporti all’idea del nostro evento. Evento che, sarebbe necessario promuovere tra i mesi di giugno e luglio, in quanto il mese di agosto è già ricco di eventi. Ergo, sarebbe bello costruire questa settimana in questi mesi, con un richiamo durante il giorno di ferragosto, come chiusura di ogni stagione estiva.

La gamma di eventi e celebrazioni storiche sull’argomento citato è molto più ampia di quel che si possa immaginare e potrebbe non fermarsi alla romanità. In sette giorni è possibile fare tante cose, toccando persino il Medioevo. Dai Malatesta ai Del Cassero – che cita anche Dante – fino a Vitruvio con la sua basilica e i suoi manoscritti che hanno influenzato persino Leonardo da Vinci spinto poi verso la figura dell’Uomo Vitruviano. Creando un collegamento diretto tra antico e moderno, si potrebbe proporre quella di dislocare le attività su un circuito che fuoriesca dai confini fanesi, dando alla Città un ruolo guida, svolgendo così delle giornate dedicate alla romanità seguite da altre giornate ispirate al medioevo e al rinascimento, le quali, per il loro potenziale, potrebbero andare oltre la sola settimana di eventi. Allora lavoriamo tutti insieme, come città e come vallata, per costruire innanzitutto questa settimana di eventi culturali, sportivi e ludici, arrivando ad un week end dove celebrare le notti romane per i giovani di tutte le città!

Noi Giovani Fano