Sant’Angelo in Vado, la 54esima edizione della storica mostra entra nel vivo. A Gualazzi il tartufo d’oro

Attesa per il rombante popolo del motoraduno e per la consegna del tradizionale premio. Il tartufo d’oro va a Raphael Gualazzi

Entro nel vivo la 54esima edizione della Mostra nazionale del Tartufo bianco pregiato di Sant’Angelo in Vado, la seconda mostra più antica d’Italia, seconda solo a quella di Alba in Piemonte. Rispetto per l’ambiente ed eco sostenibilità sono le parole chiave dell’edizione 2017. Per un mese intero infatti il cuore di Sant’Angelo in Vado, da piazza Umberto I a piazza delle Erbe, passando ovviamente per corso Garibaldi verrà caratterizzato da tutti i passaggi che il prelibato tubero compie prima di arrivare sui piatti. “È proprio un simbolico tour sensoriale tra profumi e sapori quello che abbiamo preparato per i nostri visitatori – spiega il vicesindaco e assessore al Tartufo, Romina Rossi – un qualcosa di unico e irripetibile in grado di lasciare un segno non solo sul palato, ma anche nella testa e nel cuore”.

Piazza delle Erbe è a tutti gli effetti un campo coltivato a tartufi con tanto di simulazione della cerca, nobile arte mai passata di moda da queste parti. Nei pressi del palco centrale invece, teatro dei principali eventi, persiste un’area Show Cooking dove gli chef hanno il compito di far venire l’acquolina in bocca alla platea spiegando le tecniche culinarie per esaltare ancora di più la bontà di sua maestà il tartufo. Una mostra dal sapore “green” dove il tartufo è protagonista a 360 gradi così come lo sono i bambini con una piazza interamente a loro dedicata con attività e laboratori incentrati sulla favola di Pinocchio. “Una favola che simbolicamente rispecchia quello che è la mostra di Sant’Angelo in Vado – continuano gli organizzatori – una mostra nata nel 1964 quasi per ‘gioco’ e arrivata ad essere ‘reale’ al punto di diventare riferimento nazionale”. Dopo il successo dell’inaugurazione della prima domenica si attende ora il rombante popolo del motoraduno, migliaia di centauri che raggiungeranno il prossimo weekend la città del tartufo a bordo delle loro moto. Come di consueto poi nel terzo weekend ci sarà la consegna del premio “Tartufo d’Oro” importante evento che richiama personaggi del mondo dello spettacolo e autorità che si sono distinti nell’impegno per il sociale, mentre per l’ultima domenica, spazio alla tradizionale fiera dei tartufai, mercato delle merci nel quale i tartufai scendevano in paese a fare scorte per l’inverno con i primi soldi guadagnati dalla vendita dei tartufi.

Tartufo d’oro 2017 – Sarà Raphael Gualazzi il volto del tartufo d’oro 2017. Gualazzi, urbinate, è un cantautore e pianista vincitore della categoria Giovani del Festival di Sanremo 2011 con Follia d’amore e, nello stesso anno, secondo all’Eurovisione Song Contest, ha ottenuto la seconda posizione al Festival di Sanremo 2014 con Liberi o no in collaborazione. Verrà premiato domenica 22 ottobre in piazza Umberto I.