Tagliolini: “Stop all’utilizzo dei glifosati su tutto il territorio della provincia”, ecco la proposta ai Comuni

Il consiglio provinciale ha modificato il regolamento – tipo di polizia rurale. I Comuni, competenti per legge in materia, potranno adottarlo per vietare l’uso di fitosanitari nelle aree sensibili dei loro territori

Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità, nell’ultima seduta, una modifica del “regolamento – tipo di polizia rurale” inserendo il divieto di utilizzare prodotti fitosanitari (tra cui diserbanti come i discussi glifosati) in prossimità di aree sensibili (sorgenti, abitazioni, orti, parchi pubblici, ecc.) e lungo le strade, prevedendo anche l’obbligo, in tutti gli altri casi, di informare preventivamente l’Asur competente e di posizionare ai margini della zona trattata, almeno 24 ore prima, specifiche tabelle per darne comunicazione ai cittadini.

“La nostra è solo una proposta, visto che la competenza in materia di polizia rurale spetta ai Comuni – ha specificato il presidente della Provincia Daniele Tagliolini – ma abbiamo voluto lanciare un segnale a tutela della salute, dell’ambiente e della biodiversità, mettendo le amministrazioni in condizione di adottare, nei rispettivi regolamenti, le norme di cautela approvate nel regolamento tipo. Il percorso è stato condiviso con diverse associazioni”. La delibera approvata ricorda come in varie regioni, tra cui le Marche, siano giunte “segnalazioni da cittadini allarmati per l’utilizzo di diserbanti per la ripulitura delle banchine e delle pertinenze da erbe e formazioni vegetali infestanti, segnalazioni che hanno portato il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, con pec del 14 aprile 2017, a chiedere alla società Anas informazioni e rassicurazioni sul rispetto dei protocolli e delle autorizzazioni regionali regolanti l’impiego dei diserbanti”.I Comuni che adotteranno le modifiche al regolamento – tipo potranno vietare dunque a privati o soggetti pubblici di fare trattamenti con fitosanitari in varie situazioni, come nel raggio di 200 metri da pozzi e/o sorgenti, nel raggio di 50 metri da abitazioni, orti, cortili con piante da frutto e animali, fontane pubbliche, fontanili per abbeveraggio animali, fossi, canali, corpi idrici in genere e falde affioranti, di 20 metri in prossimità di strade, sentieri cartografati e linee ferroviarie, così come per manutenzione e ripulitura di banchine e pertinenze strade extraurbane, urbane, locali, vicinali e itinerari ciclopedonali (privilegiando metodi fisici e meccanici), o aree destinate a verde pubblico (manutenzione da fare tramite sfalcio). La deliberà è consultabile sull’albo pretorio on line della Provincia: www.provincia.pu.it/albo-pretorio.online/.

Ufficio stampa Provincia - Pu (G. R.)