Pari Opportunità: la Regione allestirà uno spazio “Nursery” a palazzo Leopardi

Rendere effettiva la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, consentendo alle dipendenti e alle consigliere regionali, che lo ritengano opportuno e che vogliano usufruire della opportunità, di allattare al seno, sul posto di lavoro, all’interno di un locale idoneo e appositamente attrezzato. Le Marche sono la prima Regione ad avviare uno “Spazio Nursery” che sarà ricavato a Palazzo Leopardi, dove hanno sede diversi uffici regionali e l’Aula dell’Assemblea legislativa. Un’operazione a costo zero per l’ente. Il locale potrà essere utilizzato anche dalle utenti dei servizi regionali quando si recheranno presso le strutture della Regione. L’esecutivo ha autorizzato l’allestimento dello spazio e approvato il regolamento di utilizzo del locale che verrà predisposto, è stato chiarito in delibera, “con una dotazione standard del mobilio tra quello già disponibile, senza procedere a nuovi acquisti, procurandosi le restanti necessità da donazioni e altre opportunità, senza oneri per la Regione”. La Giunta regionale, viene sottolineato, intende organizzare lo spazio nursery “nell’ambito delle varie azioni positive che le pubbliche amministrazioni sono inviate a sostenere per le pari opportunità e la tutela della maternità”. Il regolamento prevede un utilizzo gratuito e un accesso limitato alle sole ore in cui le neo mamme svolgono gli impegni professionali o istituzionali – nell’ambito dei giorni e degli orari di lavoro – o che, pur usufruendo dei congedi di allattamento, ritengano necessario, per motivi di servizio, garantire la loro temporanea presenza in ufficio. Il locale non sarà presidiato da operatori regionali: chi ne usufruirà dovrà garantire che il bimbo sia sempre accudito da un adulto o un familiare, il cui accesso verrà autorizzato dalla portineria. L’utilizzo andrà annotato su un apposito registro.

Comunicato stampa Regione Marche