Pesaro: “I comunisti sulla luna – L’ultimo mito della Rivoluzione russa”

Presentazione del volume mercoledì 11 ottobre presso la sala delle conferenze di Confindustria Pesaro e urbino alle ore 17.30

Quando il 4 ottobre 1957 lo Sputnik 1, il primo oggetto lanciato dall’uomo oltre l’atmosfera, compì un’orbita attorno alla terra, in Occidente molti si preoccuparono (e molti esultarono, per ragioni opposte). Quando un mese più tardi, il 3 novembre, fu la volta di Sputnik 2, con a bordo la cagnetta Laika, preoccupazioni ed esultanza si accrebbero. Le date scelte per quelle imprese del resto non erano casuali, intendevano celebrare il quarantesimo anniversario della Rivoluzione di Ottobre, allorché nel 1917 era nato il primo Stato comunista. Sul piano propagandistico quei risultati vennero esibiti non solo come ideale prosecuzione e completamento della Rivoluzione avviata da Lenin, ma anche come dimostrazione che il socialismo reale poteva vantare primati non ancora raggiunti dal mondo occidentale. Dopo una gara durata oltre un decennio, che vide costantemente in vantaggio l’Urss, il 12 luglio 1969 la conquista della luna da parte degli Stati Uniti assegnò la definitiva vittoria all’Occidente. E mise la parola fine all’ultimo mito del comunismo. Il volume, sebbene concepito unitariamente, è un’opera a quattro mani: di Stefano Pivato è la parte più propriamente storico-politica; di Marco Pivato, quel che afferisce alla storia scientifica e agli antecedenti sperimentali dell’impresa.

Stefano Pivato è ordinario di Storia contemporanea all’Università di Urbino, di cui è stato rettore. Tra le tante pubblicazioni ricordiamo La bicicletta e il sol dell’Avvenire. Tempo libero e sport nel socialismo della Belle Epoque (1992); L’era dello sport (1994); Italia vagabonda. Gli italiani e il tempo libero dall’Ottocento ai nostri giorni (2001, in coll. con Anna Tonelli); La storia leggera. L’uso pubblico della storia nella canzone italiana (2002), Bella ciao. Canto e politica nella storia d’Italia (2005, in coll. con Amoreno Martellini); Vuoti di memoria. Usi e abusi della storia nella vita pubblica italiana (2007); Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento (2011), I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda (2013).

Marco Pivato, chimico e tecnologo farmaceutico, è giornalista e scrittore. Si è specializzato in Science Communication alla Scuola Italiana Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Si occupa di temi scientifici e sanitari per La Stampa e riviste di settore. È responsabile dell’Area Comunicazione della Società Italiana di Farmacologia (SIF). Tra i suoi libri più recenti: Il miracolo scippato. Le quattro occasioni sprecate della scienza italiana negli anni sessanta (Donzelli, 2011), Noverar le stelle. Che cosa hanno in comune scienziati e poeti (Donzelli, 2015).

Comunicato stampa - Società Pesarese di studi storici