Orto didattico, in arrivo in tutte le scuole della regione un manuale per avviare il progetto

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L’orto come laboratorio permanente, a cielo aperto, per fare scuola, per promuovere l’agricoltura biologica, per salvaguardare la biodiversità agraria regionale. È il format marchigiano dell’esperienza di orticoltura didattica, con alle spalle oltre 20 anni di attività e più di mille progetti realizzati nelle scuole d’infanzia, primaria e secondaria della regione. Il punto è stato fatto nel corso di un incontro con le scuole marchigiane, invitate a Palazzo Raffaello per la presentazione del nuovo bando che finanzia l’iniziativa anche per l’anno scolastico 2017-2018 e del volume “Evviva l’orto che ci fa sporcare”. Due opportunità per diffondere nei ragazzi la conoscenza dei prodotti della biodiversità e accrescere la consapevolezza della qualità sostenibile.

Anna Casini

“Partiamo dalla scuola per formare consumatori responsabili, utilizzando gli strumenti e le occasione offerte dai finanziamenti destinati all’agricoltura sociale – ha detto la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Vogliamo far comprendere ai bambini che l’agricoltura è un mondo vicino a noi: dalla colazione al paesaggio, all’ambiente, molto lo dobbiamo all’agricoltura. Lo vogliamo spiegare ai bambini con atteggiamenti ed esperienze virtuose. La pubblicazione, edita con l’Assam, costituisce un nuovo passo in avanti poiché dota tutte le scuole della regione di uno strumento guida che coniuga la libertà progettuale dei singoli istituti scolastici con un orientamento capace di costituire un vero e proprio format regionale. Una particolare attenzione è stata posta nell’orientare gli orti scolastici verso l’agricoltura biologica e la salvaguardia delle specie e varietà inserite nel Repertorio regionale della biodiversità agraria, oltre che favorire sinergia con le fattorie didattiche e le attività dell’agricoltura sociale”.

Loretta Bravi

Secondo l’assessore all’Istruzione , Loretta Bravi, “dobbiamo sporcarci le mani, non allontanare la mente dalle mani per abituare i nostri bambini a guardare alla realtà. È necessario recuperare il senso del lavoro, per non creare analfabeti della realtà. L’orto è un ottimo strumento didattico per allineare lo sguardo dei ragazzi alla reale, cioè al domani”. Nel corso dell’incontro con gli insegnati, i referenti dell’Assam hanno detto che il volume verrà recapitato a tutte le scuole marchigiane. La pubblicazione non è un manuale di coltura agraria, ma fornisce indicazioni per progettare l’esperienza nell’ambito del processo educativo scolastico.

Comunicato stampa Regione Marche