Cagli, polemiche sul ritardo dei soccorsi alla donna investita ieri

salus
Il punto in cui la donna è rimasta ferita

Sono stabili (non corre pericolo di vita) le condizioni di R. A., la signora di Frontone che ieri intorno all’ora di pranzo è rimasta vittima di un incidente piuttosto singolare nel centro di Cagli. La donna non ha mai perso coscienza ma comunque è stato deciso di trasferirla all’ospedale Torrette di Ancona. É proprio la macchina dei soccorsi ad esser oggetto di numerose polemiche. Il fatto è avvenuto intorno alle 12:35 e subito dopo le persone che erano lì presenti hanno chiamato i soccorsi. Poiché nessuna ambulanza era presente a Cagli (l’ospedale dista 150 metri dal luogo dell’incidente…), questa è dovuta arrivare da Urbania, senza medico a bordo, intorno alle 13:05. In questa lunga attesa durata circa mezz’ora, la donna è rimasta a terra, prima che arrivasse il dottor Barbadoro, un medico di famiglia, chiamato dai presenti sul posto, che gli ha prestato le prime cure. Successivamente, intorno alle 13:08 quando stava per arrivare l’ambulanza da Urbania, è arrivato, scortato dai vigili del fuoco, il medico dell’eliambulanza atterrata al campo sportivo di Cagli. Insomma prima l’eliambulanza che l’ambulanza. Oramai non è la prima volta che in questi casi di emergenza i soccorsi vengono ritardati e tutti i cittadini dell’entroterra ogni giorno sono a rischio. Difficile commentare situazioni del genere.