Sinergia tra gli eventi dedicati a Rossini, Leopardi e Raffaello

Una regia trasversale da parte della Regione per creare una SINERGIA dei tre eventi ROSSINI LEOPARDI RAFFAELLO al fine di valorizzare le progettualità e la promozione dei tre anniversari in modo unitario.
Con l’approvazione al Senato in via definitiva del ddl n. 2810 recante le disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio; e con l’approvazione – su proposta della senatrice Camilla Fabbri – del ddl n. 2227 (il cui testo ora dovrà passare a Montecitorio) sulla celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini, si è raggiunto un risultato notevole per la Regione Marche, per le città di Pesaro e Urbino.
Con questi finanziamenti nazionali, raccordati con quelli già individuati dal piano Triennale sulla Cultura da parte della Regione Marche, e con i recenti finanziamenti comunicati dal Ministro Franceschini per un museo dedicato a Rossini da realizzarsi nel piano nobile di palazzo Antaldi di Pesaro, il settore potrà avere un grande rilancio.
E’ questa un’occasione dai risvolti occupazionali e turistici da gestire al meglio. Va aggiunto a questi due straordinari appuntamenti del 2018 per Rossini e del 2020 per Raffaello anche quello già programmato per il 2019 in occasione della ricorrenza del secondo centenario della stesura dell’Infinito.
Da auspicare in merito a questi tre eventi di carattere mondiale una “regia” regionale, che il Presidente Ceriscioli potrebbe indicare per questo contesto, e che abbia il compito di creare vere e proprie sinergie non solo fra gli organismi istituzionali locali e nazionali, ma – in modo trasversale – anche fra i tre progetti, da considerarli come un UNICO PROGETTO di RILEVANZA REGIONALE E INTERNAZIONALE.
Questo progetto sinergico potrà essere promosso fin da ora, con grandi benefici promozionali per la nostra comunità regionale, soprattutto post-sisma. Dovrà essere articolato in modo coordinato, cercando di far risaltare quegli aspetti culturali che possano far dialogare (attraverso il segno creativo generato da Rossini, Leopardi e Raffaello) la tradizione con la ricerca e l’innovazione dei linguaggi, anche sul piano multimediale, in modo da dar spazio a nuovi (e giovani) soggetti culturali.

Massimo Puliani, resp. PD Marche, attività culturali, spettacolo e multimedialità