Progetto turistico per l’Appennino: le due ruote il volano della proposta per Catria, Nerone e Petrano

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A giugno scorso è stato presentato il nuovo Piano Strategico del Turismo 2017-2022, dal titolo “Italia. Paese per viaggiatori”, pensato per rilanciare il nostro Paese sul mercato turistico internazionale. Il piano vuole valorizzare il “brand Italia” coinvolgendo il territorio e i piccoli borghi . E proprio su questa linea un gruppo di operatori economici del territorio ha da poco avviato un nuovo progetto turistico che prende il nome di “Tourism Sport Experience”, un’iniziativa imprenditoriale di ampio respiro, basata su un innovativo e funzionale contratto di rete in nome della vacanza attiva. Alessandro Gualazzi è il neo direttore di “Tourism Sport Experience”. Ora si sta costruendo un gruppo di lavoro cercando collaborazione con i territori che gravitano intorno all’Appennino pesarese. “Abbiamo deciso di partire dal mondo delle due ruote, volano di questa proposta – dice Gualazzi  – e abbiamo scelto Urbino come porta dell’entroterra, puntando sulla grande forza simbolica della città ducale, ma la nostra prospettiva è aperta a tutta la nostra terra”. Massimo Cardellini è stato scelto come responsabile del gruppo di lavoro e coordinatore delle attività. A fianco di Cardellini ci sarà Osvaldo Aluigi, esperto conoscitore degli itinerari cicloturistici dell’Appennino pesarese. “Tourism Sport Experience” ha dunque come obiettivo strategico l’innalzamento della qualità dell’offerta turistica del territorio nel totale rispetto dell’ambiente. Cardellini ritiene che il primo passo è la creazione di un sistema di itinerari nel territorio dei Tre Monti (Catria, Nerone, Petrano), che diventerà la base dell’offerta turistica complessiva. Poi si penserà ai servizi.