Un calcio al disagio psicosociale: il secondo campionato delle Regioni di calcio a otto a Urbino

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Lo sport come strumento per favorire l’integrazione e superare ogni forma di barriera, da quelle culturali fino a quelle rappresentate dal disagio psichico. Il calcio, in particolare, il veicolo scelto per far conoscere le problematiche legate alla salute mentale. Questa la ricetta della seconda edizione del campionato delle Regioni di calcio ad otto destinato a soggetti affetti da disagio psichico ed organizzato dall’ANPIS (associazione nazionale delle polisportive per l’integrazione sociale) in collaborazione con il Comune di Urbino (che ha inoltre messo a disposizione il centro sportivo VAREA, dove si svolgeranno le partite dal 28 al 30 settembre). L’evento, che ha il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche, è stato presentato questa mattina presso la sede dell’Assemblea legislativa. “Ogni iniziativa di carattere sociale avrà sempre il sostegno del Consiglio regionale” – ha affermato il presidente Antonio Mastrovincenzo, ricordando anche l’approvazione, avvenuta nello scorso mese di maggio, di una specifica mozione sulla salute mentale. “Un atto – ha rilevato Mastrovincenzo – che ha come obiettivo l’incentivazione dei progetti di inclusione sociale, il mantenimento dei servizi del sollievo, un confronto costante con le associazioni che operano nel settore e l’organizzazione annuale di una conferenza regionale sul tema”. Nella città ducale giungeranno per l’occasione circa trecento partecipanti alla kermesse, dalle otto regioni che hanno confermato la loro presenza (Umbria, Lazio, Friuli, Liguria, Lombardia, Campania, Puglia – vincitrice della prima edizione tenutasi a Palinuro – e, come ovvio, Marche). “La promozione della salute mentale è la base sulla quale ci muoviamo” – ha affermato il presidente dell’ANPIS, Roberto Grelloni, annunciando anche la partecipazione di una delegazione dell’associazione ad una iniziativa legata alla settimana europea della salute mentale in programma ad Oxford. Il campionato sarà occasione di incontro, confronto ed apertura al mondo per ragazzi affetti da queste patologie, ma anche per familiari, amici, operatori che li assistono. Alla presentazione erano, inoltre, presenti per l’associazione Alpha, Cosimo Sternativo e Massimo Sabatelli.

Comunicato stampa Consiglio regionale Marche (L. B.)