Fossombrone, beni culturali e turismo binomio vincente

salus
Un momento della conferenza stampa

Il direttore della Confcommercio Amerigo Varotti  ha presentato a Fossombrone, insieme al sindaco Gabriel Bonci e all’assessore alla cultura Gloria Mei, il progetto di valorizzazione dei beni culturali. Un’intesa nuova che si avvale dell’esperienza e della professionalità dell’associazione che ha maturato notevole esperienza anche nel settore del turismo mondiale. Entusiasti gli amministratori comunali: “Dopo un anno di duro lavoro per cercare di ripulire e sistemare quanto di più bello possiede Fossombrone siamo in grado di programmare in modo nuovo la necessaria promozione turistica nella certezza che questa carta va giocata perché è la più importante e qualificata per il tempo che stiamo vivendo”. Una denuncia chiara: “Abbiamo trovato il comparto dei beni culturale nel più completo stato di abbandono. Un dato di fatto che nessuno può contestare”. La giunta comunale ha deliberato l’accordo con la Confcommercio – si legge nell’intesa sottoscritta – in via sperimentale per il periodo che da settembre va fino a dicembre, per un importo massimo di 12 mila euro.  La scelta è motivata dal fatto che rientra tra i compiti istituzionali del Comune provvedere alla promozione del territorio e delle sue peculiarità in considerazione che lo stesso si trova nell’impossibilità di una gestione diretta per le note carenze d’organico. Si tratta di giocare la carta che coinvolge “il turismo in combinazione con la cultura, l’ambiente e i beni culturali di cui Fossombrone è particolarmente dotata”.