Bar sede di spaccio (oppio e cocaina), due arresti a Pesaro

Stavolta la città è Pesaro, le storie ormai sono abituali. Lei spacciava oppio e cocaina “in casa”, ovvero nel bar dove era socia. Lui, habitué dello stessso bar, era un galoppino della droga. Una combinazione finita male per l’accoppiata dopo l’intervento della polizia di stato. Ma è stata decisiva la mossa, o meglio, la chiamata di una vicina del bar in questione (E’ Caffè il nome del locale, la statale Adriatica l’ubicazione) che, accortasi degli strani ma palesi movimenti dalla propria abitazione, allertava il 113. Sul posto una volante che, ben presto, archiviava il caso: sia per la 19enne di Pesaro (che durante la perquisizione tentava di nascondere la droga nei contenitori del caffé e veniva trovata con 4 grammi di oppio), sia per il 22enne di origini albanesi, l’arresto e il processo per direttissima. I due patteggiavano condanne a 1 anno e 2 mesi (la ragazza) e un 1 mese e 10 giorni l’albanese. Altri provvedimenti: bar chiuso per due mesi. Per l’albanese, irregolare sul territorio nazionale, la meritata espulsione.