Lavoro, un bando di 9 milioni di euro a fondo perduto per favorire l’innovazione tecnologica

Gruppo dei ragazzi al lavoro

Il livello di conoscenza delle tecnologie sta migliorando, aumenta il numero delle loro applicazioni, grazie al Piano nazionale promosso dal ministro Carlo Calenda sulla digitalizzazione dell’industria manifatturiera, ma le aziende vanno accompagnate per migliorare l’utilizzo e le potenzialità delle nuove tecnologie. Il punto è stato fatto nel corso di un seminario promosso dalla Regione. Le Marche intendono favorire l’innovazione tecnologica attraverso un bando Por Fesr di circa 9 milioni di euro iniziali, da ripartire sotto forma di contributi a fondo perduto. Beneficiarie sono le micro, piccole e medie imprese che accompagnano gli investimenti con interventi a sostegno dell’occupazione. Nuove tecnologie e valorizzazione del capitale umano sono le finalità del bando “Manifattura e lavoro 4.0” presentato oggi in Regione, con l’adesione di 180 aziende e imprenditori. La massiccia presenza ha richiesto l’utilizzo di una seconda sala (Sala Raffaello) per accogliere le persone accreditate che non trovavano posto a Palazzo Li Madou. Il seminario informativo è stato anche l’occasione per approfondire i rischi e le opportunità legati all’informatizzazione dei processi produttivi e per proporre un esempio virtuoso: quello dell’azienda calzaturiera marchigiana La Manuelita che ha dato vita a un connubio virtuoso. Ha introdotto la robotica e le tecnologie digitali per raddoppiare la capacità produttiva, dimostrando che hi-tech e tradizione possono convivere.

Comunicato stampa Regione Marche