Monte Catria, un sabato alla scoperta della Via Lattea

Suggestiva ed emozionante avventura sabato 16 settembre sul monte Catria. Aspettare il tramonto sulla vetta, ammirare la Via Lattea in tutto il suo splendore. E per gli interessati workshop fotografico per scatti in notturno. Passeggiata gratuita per tutti a cura di Giovanni Angradi e Nazareno Simoncelli. Alle ore 17 ritrovo in piazza Luceoli a Cantiano con mezzi propri; alle ore 17.15 si va al forno K2 per eventuale cena al sacco (euro 5 su prenotazione entro sabato alle ore 13 – 0721 788 627). Alle ore 18 inizio del percorso, alle ore 18,30 dal rifugio della Vernosa partenza per la vetta, alle 19,30 visione del tramonto, seguirà cena al sacco. Alle ore 21 inizio della visibilità della Via Lattea, alle ore 22,30 il rientro. Difficoltà: percorso escursionistico, abbigliamento adeguato per basse temperature, scarponcini da trekking, frontale o pila. In caso di maltempo l’uscita verrà annullata.  Consigliata la prenotazione in Comune (Cantiano, solo la mattina): 0721 789936.

Per saperne di più

La Via Lattea (dal latino Via Lactea) è la galassia alla quale appartiene il sistema solare; è la galassia per antonomasia, poiché il nome deriva dal greco galaxias, latteo, utilizzato in epoca greca per designarla. In base agli studi più recenti pare che la Galassia sia, da un punto di vista strettamente morfologico, una galassia a spirale barrata, ovvero una galassia composta da un nucleo attraversato da una struttura a forma di barra dalla quale si dipartono i bracci di spirale che seguono un andamento logaritmico; è il membro principale, insieme alla Galassia di Andromeda, del Gruppo Locale, un insieme di galassie comprendente, oltre alle due precedentemente citate, la Galassia del Triangolo ed una cinquantina di galassie minori, principalmente nane. Nell’astronomia osservativa, il termine designa la debole banda luminosa biancastra dall’aspetto lattiginoso che attraversa diagonalmente la sfera celeste, formata dalle stelle e dalle nebulosità situate nel disco galattico stesso. La Via Lattea è più brillante in direzione della costellazione del Sagittario, dove si trova il centro galattico, il quale non è però visibile a causa dell’assorbimento della luce da parte delle dense polveri presenti in quella direzione. Nel corso della storia molti miti e leggende sono sorti per spiegare l’origine della Via Lattea: dal latte di Era che allatta Eracle nella mitologia greca al Gange etereo dell’India; immaginata da Democrito e dagli astronomi arabi come una scia di stelle lontane, fu riconosciuta come tale da Galileo Galilei e, in seguito, da studiosi e filosofi come Immanuel Kant, William Herschel e Lord Rosse. Secondo alcune fonti il termine “Via Lattea” va riferito esclusivamente alla scia luminosa osservabile nel cielo notturno; in campo scientifico, consuetudine radicata principalmente nei Paesi anglosassoni, sarebbe preferibile utilizzare, per indicare la galassia nel complesso, il termine Galassia Via Lattea (in inglese Milky Way Galaxy), o anche la Galassia, con l’iniziale maiuscola. Tuttavia anche nelle pubblicazioni scientifiche la locuzione Via Lattea resta la più diffusa, anche per indicare la galassia nel suo complesso.