Cagli dice stop a “Distinti Salumi”: il perché nelle parole dell’amministrazione comunale

“Distinti Salumi, manifestazione prevista per settembre, non si terrà più”. Inizia così il comunicato stampa del comune di Cagli in merito alla manifestazione norcina. “Il 30/04/2014, ventisei giorni prima della nostra vittoria alle comunali – continua il comunicato – era stato firmato un contratto che impegnava il comune a fare tre manifestazioni da 50000 euro l’una con la ditta che aveva vinto l’appalto, la Gioform di Perugia, organizzatrice anche di Eurochocolate. In cambio il comune concedeva la possibilità di utilizzare il marchio “Distinti Salumi” anche all’azienda di Perugia per riproporre il format in altre regioni. L’edizione del 2014 svoltasi 5 giorni dopo le elezioni, non ha dato i frutti sperati, l’ultima per la verità di una serie, che ha visto il suo apice nel 2007/2008. Da lì una serie di flop. Con un contratto firmato che ci obbligava verso l’azienda organizzatrice, siamo stati spinti a proporre la manifestazione, pena il pagamento di penali o inizio di percorsi legali. Siamo dunque partiti con grande anticipo, mettendoci entusiasmo ed energie, coinvolgendo le varie attività cagliesi ed iniziando un percorso di prodotto tipico. Gioform, ci scrive ad inizio agosto che nonostante i tentativi, hanno trovato enormi difficoltà nella organizzazione della stessa, per problemi di partecipazione da parte di chi, nelle edizioni di declino ha registrato problemi ad oggi ancora irrisolti e per gli ostacoli relativi al calo di interesse da parte dei turisti verso le nostre zone, che anche se lontane dal ‘cratere’ del terremoto, sono associate allo stesso territorio. La controproposta presentataci al posto del progetto da noi finanziato e deliberato, non è stata a nostro avviso né all’altezza delle aspettative né del prezzo pagato, per cui avevamo già reperito, stanziato e impegnato i fondi, per cui la decisione non poteva che essere quella di annullare la manifestazione. Amministrare significa a nostro avviso investire con oculatezza e ‘Distinti Salumi’ era un investimento importante però con le variazioni in riduzione proposte elaborate dall’azienda vincitrice dell’appalto, abbiamo constatato che non è sicuramente il momento di fare investimenti tanto per l’orgoglio di dire che abbiamo fatto comunque una manifestazione, soprattutto se consapevoli che il risultato non potrà che essere di ulteriore declino e non di rilancio. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta anche chiedendo una rescissione del contratto, che dopo trattative serrate e non semplici, è arrivata consensualmente. Ora stiamo già pensando – conclude il comunicato – con nuovo entusiasmo al futuro, a nuovi investimenti in nuove manifestazioni che però ci piacerebbe partissero dal territorio e siano finalizzate alla promozione turistico culturale e del prodotto tipico del nostro entroterra”.