La voragine di Orciano ha i giorni contati. Soddisfatto l’ex sindaco Stefano Bacchiocchi

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Il cantiere per sanare la voragine

<<Sono ripresi i lavori per sanare la voragine di Orciano>> commenta soddisfatto l’ex sindaco di Orciano Stefano Bacchiocchi <<di particolare importanza è la realizzazione della gabbionatura di contenimento sul lato dove il terreno è ceduto. Così come avevamo previsto in fase progettuale è stato evitato il ricorso alle palizzate perché il punto è molto delicato e quanto si sta costruendo è in grado di garantire la necessaria sicurezza. C’è anche da aggiungere che Marche Multiservizi approfitta del cantiere per ammodernare l’acquedotto affinché sia più funzionale e meglio rispondente alle richieste degli utenti>>.  Con ogni probabilità la strada potrebbe essere riaperta in tempi abbastanza brevi: <<Quello che ci auguriamo è che tutto torni alla normalità allo scadere dei due anni di sofferenza che l’intera comunità ha vissuto per cause di forza maggiore. Stiamo vedendo che tutto procede bene e siamo fiduciosi>>. La voragine si era verificata, ormai assodato che una delle cause dirompenti sia stata una perdita consistente dell’acquedotto, il 2 ottobre 2015. L’iter non è stato facile per approdare al ripristino con il coinvolgimento diretto di Regione, Provincia, Comune e Marche Multiservizi. Adesso anche sul social cittadino TRForum, dove è stata postata anche la foto dei lavori in corso, si cominciare a respirare aria di maggiore serenità dopo i dibattiti, le giuste critiche, le polemiche ed i confronti. Tutto quanto è stato utile per tenere desta l’attenzione e per superare anche i momenti in cui lo sconforto sembrava prendere il sopravvento. Non è stato un percorso facile. Oggi, senza far torto a nessuno, anche perché le condizioni politiche e amministrative sono completamente mutate rispetto a due anni fa, è giusto rilevare che la condotta tenuta dalla precedente amministrazione comunale in carica fino al 12 dicembre di un anno fa, prima della fusione, è stata lineare ed efficace.