Pro Loco Fossombrone: non sono nostri gli errori nei depliant turistici

La sede della Pro loco Fossombrone in via Giganti

La Pro loco Fossombrone, attiva dal 1986, è amareggiata: <<Purtroppo ci sono pervenute lamentele di turisti sulla diffusione di depliant realizzati di recente, non distribuiti da noi, contenenti riferimenti errati e/o non aggiornati. E dire che per la loro realizzazione avevamo offerto la nostra collaborazione al Comune senza aver ottenuto alcun riscontro. Così come avvenuto per la nostra richiesta di gestire la postazione IAT. Il nostro ufficio è rimasto aperto tutte le mattine di luglio. In agosto anche di pomeriggio per sopperire alla chiusura pomeridiana dello IAT comunale dato che diversi turisti ci raggiungevano nei nostri locali>>. La nota prosegue sottolineando che la scelta è stata quella di operare <<per l’interesse della città come è sempre successo garantendo volontariamente le aperture estive anche con la precedente amministrazione in considerazione di quelle sporadiche dell’ufficio turistico di corso Garibaldi>>. La Pro loco Fossombrone <<per circa venti anni ha gestito gli uffici turistici della città. In seguito lo IAT di piazza Dante. In ambo i casi tutto con regolare convenzione fra l’associazione e l’Amministrazione comunale con ruolo prevalente a totale carico economico della Pro loco. Dal 2012 la sede dell’ufficio turismo e cultura ha sede in via Giganti n. 60. I locali sono stati messi a disposizione da un socio e la Pro loco Fossombrone copre i costi di gestione, pertanto il servizio offerto è a costo zero per la collettività>>. L’ufficio fornisce informazioni ed accoglienza ai visitatori e mette a disposizione pubblicazioni sul territorio e documentazione sulla memoria storica della città. Ogni anno, effettua un aggiornamento dei dati relativi alle strutture ricettive presenti. Un lavoro che si avvale di <<una lunghissima esperienza maturata sul campo, con soci in possesso di specifiche qualifiche nel settore del turismo e qualifiche acquisite con la frequentazione di numerosi stage e corsi di formazione organizzati da enti territoriali ed organizzazioni turistiche, non ultima quella relativa ad operatori della rete IAT>>.