A Cantiano si aprono le porte di Casa Amarena

salus

Entro la prima quindicina di settembre Casa Amarena diventa operativa. E’ in corso la fase di autorizzazione e accreditamento come casa di riposo a livello regionale. Presentata a luglio, andrà a ospitare 22 anziani autosufficienti. E’ la nuova residenza realizzata da Cooss Marche, cooperativa che tempo fa si è aggiudicata il bando per il passaggio da una gestione diretta a un regime di concessione dell’ex ospedale Savini. E accanto a tale passaggio, si è espletata anche questa appendice con la realizzazione della Casa Amarena.

“Un nome che correla – spiega il sindaco Piccini – il lato sociale e l’assistenza col territorio nei suoi svariati aspetti, dal tessuto agroalimentare ai (si vedano le forniture di carne, pane e frutta che chiamano in causa varie attività locali), i prodotti tipici, l’ambiente, le pratiche virtuose eccetera”. Forniture che annualmente ammontano a 100mila euro l’anno. E poi la ricaduta occupazionale: “Tra operatori sanitari, cucina, inservienti si contano una decina di assunzioni. Che, con le restanti già in essere all’ex Savini, portano a circa 40 il numero dei dipendenti, quasi in toto locali, della Cooss Marche nel nostro comune”.  La struttura, situata in via Flaminia Sud 91, è dotata di spazi esterni che comprendono una zona dedicata alla coltivazione degli ortaggi (orto dei profumi) e un ampio terreno dedicato alla piantagione delle amarene (giardino delle amarene) con percorso dedicato alle passeggiate.  Il complesso, con camere singole e doppie, bagni autonomi, infermeria, ambulatorio, palestra e sala lettura, sarà in grado di accogliere 22 ospiti. Il centro diurno potrà invece accogliere 5 ospiti e sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 17.00.