Entroterra vittima della banda del rame

Diversi colpi messi a segno dalla banda del rame nell’entroterra. Le ultime settimane hanno visto concretizzarsi vari tentativi tra Cagli, Fermignano, Urbino e nel Montefeltro. A Fermignano a inizio mese rubati oltre 4mila metri di cavi di rame in una ditta ubicata a San Silvestro, a Cagli stesso episodio in un’altra azienda e altrettanti 4mila metri di cavi sottratti. Si tratta di furti che riguardano esclusivamente gli impianti fotovoltaici. Così anche a Sassocorvaro in un impianto nella frazione di Calciurro. Quattro conti per capire l’entità del bottino: il rame con la guaina di plastica vale circa un euro al chilo, due euro senza guaina. Insomma un guadagno di una certa proporzione. Dalle prime ricostruzioni pare che si tratti di tre/quattro persone che operano al buio.