Fossombrone Calcio ripescato in Eccellenza

Tre mesi esatti dopo averla persa il Fossombrone Calcio ritrova l’ “Eccellenza”, per effetto del ripescaggio decretato oggi dalla Federazione. Novantadue giorni sono passati da quel piovoso e malinconico pomeriggio di tarda primavera del 7 maggio scorso, quando al termine di una sfortunata gara di playout il Fossombrone piombava nel purgatorio del campionato di “Promozione”. Gara sfortunata e rocambolesca, decisa al termine dei supplementari per effetto di un goal del Grottammare frutto di un tiro più fortunoso che irresistibile. Vittoria fortunosa ma comunque legittima, avevamo scritto nel dramma interiore di quella domenica sera, eppure proprio da quell’episodio la società si è rimessa immediatamente in moto, allestendo da un lato una squadra comunque in grado di fare bene, e dall’altro preparandosi al meglio in modo da farsi trovare pronta qualora la roulette dei ripescaggi avesse chiamato i nostri colori. Così è stato, e quindi il Fossombrone si appresta a disputare il suo ventesimo campionato nella massima categoria dilettantistica regionale, record incontrastato a livello di squadre della nostra regione, ventidue anni dopo l’irresistibile cavalcata dei ragazzi del “Tom”, primi in classifica al termine della stagione 1994/94 a dispetto di un girone d’andata chiuso nelle retrovie. In alto i cuori, dunque. Si riparte alla grande dopo una estate spesa ad attendere un meritato ripescaggio di cui il Fossombrone, nella sua lunga storia sportiva, non aveva mai beneficiato. L’entusiasmo è alle stelle, la partecipazione alla quinta categoria nazionale è un fiore all’occhiello di cui la cittadina tutta deve andare fiera, e nonostante le tante salvezze raggiunte allo spasimo questa non è meno meritata delle precedenti, visto e considerato che i ragazzi la salvezza l’avevano già meritata al termine della stagione regolare, chiusa mettendosi quattro squadre alle spalle e terminata con la scomodissima e dolorosa appendice dei playout solo a causa di qualche risultato incrociato dal retrogusto bizzarro. Ormai è andata, il malumore ed il disappunto si sono sciolti nel nulla e non ci resta che attendere l’inizio della stagione, che come sempre sarà intensa per tutte le squadre del movimento calcistico forsempronese, dalla ‘prima squadra’ sino ai bimbetti dei ‘primi calci’. E visto che ci siamo, oggi mi piace pensare che il ripescaggio sia il giusto riconoscimento a chi negli anni continua a fare calcio, pur in mezzo a tante difficoltà, con equilibrio e senza voli pindarici, con uno sguardo al sociale e con strutture sportive da fare invidia a società di categoria ben superiore. Non era scontato, eppure il Fossombrone Calcio c’è ancora e fa sapere a tutti di volersi giocare le proprie carte in quello che rimane comunque un campionato difficilissimo. Non poteva essere un playout perso a far evaporare il movimento, l’avevo scritto nello sconforto e con l’animo in tumulto in quella piovosa domenica sera del 7 maggio. Eupalla, la divinità che a quanto sosteneva Gianni Brera protegge e ispira il gioco del pallone e soprattutto il bel gioco, ha rimesso le cose al giusto posto.

(Nota di Francesco Tramontana)