Sant’Ippolito, il gruppo Democrazia e Solidarietà attacca il sindaco: “Giunta immobile”

Piovono critiche dal gruppo Democrazia e Solidarietà di Sant’Ippolito nei confronti del sindaco e della Giunta Tomassetti: “Dopo 3 anni di inerzia possiamo finalmente dirlo. Negli ultimi tempi si sono viste alcune mosse: lavori in alcune strade a Sorbolongo con fondi regionali, anche se eseguiti solo su parte di via Valvalletta…  chissà perché?; il progetto dei nuovi loculi del cimitero del capoluogo, anche se il bando è stato rivolto solo agli ingegneri… chissà perché? Nel frattempo però, sono mancate le scelte vere della Giunta, ad esempio: sapeva che tutti i dipendenti esterni sarebbero andati in pensione entro il 2017, ma non ha progettato alcuna soluzione (affidamenti esterni, gestione associata di servizi, unione tra comuni) anche in alternativa a nuove assunzioni di personale… chissà perché? Ha mantenuto il livello di tassazione deciso dall’amministrazione precedente (segno che aveva ben gestito visto che, da uno studio recente, Sant’Ippolito risulta uno dei comuni della provincia in cui si pagano meno tasse!), ma non ha fatto nulla per reperire altre risorse o ricorrere ad altri strumenti finanziari… chissà perché? Questi 3 lunghi anni non sono stati sufficienti per trovare soluzioni ai nuovi problemi e per provare a fare delle scelte? Di questo passo, inevitabilmente, si compromettono la qualità e la quantità dei servizi, la continuità delle manutenzioni, la cura e lo sviluppo del territorio. Allora, nonostante le ‘mosse’, forse il motto di questa Giunta è:“Quest’anno non ho fatto nulla! Anche gli anni scorsi non ho fatto nulla, ma non avevo finito!”.

Ma c’è anche la questione di “Scolpire in Piazza” a tener banco: “A Sant’Ippolito, per 17 anni, la fine di luglio ha sempre coinciso con Scolpire In Piazza, unico simposio di scultura nelle Marche, riconosciuto negli anni come ‘progetto culturale di interesse regionale’. Quest’anno l’evento non si è tenuto! La decisione dell’amministrazione comunale di non organizzare la manifestazione è legittima, ma sarebbe stato più onesto e dignitoso ammettere che quel progetto di promozione culturale e turistica di Sant’Ippolito, non è mai stato condiviso (viste le ultime ‘svogliate’ edizioni), piuttosto che ricorrere alle pretestuose motivazioni o ‘concause’riportate per iscritto dal sindaco. Noi pensiamo che abbia fatto bene la Pro Loco a prendere posizione confermando, come ogni anno, la propria disponibilità a collaborare fattivamente e abbiamo condiviso il senso e gli interrogativi della lettera aperta dell’ex vice sindaco e assessore alla cultura, Massimo Bucchi, che rappresenta benissimo una visione di Sant’Ippolito, e della cosa pubblica in genere, che purtroppo non ritroviamo affatto in chi guida oggi l’amministrazione comunale. Sta di fatto che l’estate 2017 di Sant’Ippolito è e sarà animata solo grazie all’iniziativa di alcune associazioni: dallo spettacolo di teatro dialettale dell’associazione culturale Santippolitofesta svoltosi la settimana scorsa, al concerto sotto le stelle organizzato dalla Pro Loco con Urbino Jazz Club il 10 agosto e infine con la due giorni (19 e 20 agosto) della “Costina Street Festival” organizzata dall’associazione Giovani Sant’Ippolito. Creano momenti di aggregazione e rendono le persone partecipi, ma visto che quest’anno il Comune non ha fatto altro, almeno poteva curare la promozione di queste iniziative e invece niente! Ormai si sa che gli attuali amministratori si accontentano di bastare a sé stessi, sempre più arroccati, senza guardare fuori dai confini del territorio comunale, ma così, purtroppo, Sant’Ippolito sarà sempre più isolato.

 

 

Comunicato stampa Democrazia e Solidarietà di Sant’Ippolito