Tutela del Catria e difesa del pozzo Burano sono priorità assolute

salus

Una nota dell’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane

Vi sono alcune decisioni che si stanno assumendo in provincia di Pesaro Urbino che non ci piacciono per nulla perché si dimostrano contrarie all’interesse pubblico ed ai mutamenti climatologici. Il primo riferimento è alla decisione della Provincia di Pesaro di non accogliere la nostra richiesta  di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto di ampliare sul monte Catria le piste di sci, abbattendo due ettari di bosco. Come si fa, con l’attuale cambiamento del clima e con una delle estati più calde, a pensare che sul Catria si potranno proficuamente gestire nuove attività  sciistiche? Quale genio ha avuto questa idea e per quali interessi privati? Il secondo caso è l’aumento dello sfruttamento della riserva strategica di acqua rappresentata dai pozzi del Burano, senza avere studi certi sugli effetti di questo ulteriore emungimento e senza aver deciso alcun serio e vasto programma di lavori pubblici per ridurre le perdite di acqua sulla rete di distribuzione, come lamentato da amministratori ed ambientalisti in un incontro pubblico di questi giorni.
Recenti studi infatti hanno dimostrato che va perso in media il 40% dell’acqua potabile trasportata. Piuttosto che pensare a nuove improbabili piste di sci non sarebbe meglio ristrutturare la rete idrica? Si fanno grandi discorsi e si blatera di impegno contro i cambiamenti climatici e poi facciamo finta che essi non esistano, tanto da pensare a nuove piste di sci a 1400 metri di altitudine nelle nostre Marche e a sfruttare le riserva strategiche di acqua, sempre più preziose, senza rispetto per il principio di precauzione e senza assumere iniziative per risparmiare l’acqua dispersa sulle reti idriche.
Abbiamo forse dei piccoli “scettici” del clima, alla Trump, anche nelle Marche?

 Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane
 L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane di Forum Paesaggio Marche
Italia Nostra Marche, Lupus in Fabula, Pro Natura Marche, Terra Mater, WWF Marche